Mercedes+dietro+alla+Red+Bull%3F+Per+gli+esperti+non+%C3%A8+nemmeno+al+2%C2%B0+posto
tuttomotoriweb
/2021/03/24/mclaren-davanti-mercedes/amp/
Formula 1

Mercedes dietro alla Red Bull? Per gli esperti non è nemmeno al 2° posto

Published by
Fabrizio Corgnati

Nel paddock circola una voce, ripresa dal noto giornalista inglese Ted Kravitz: la Mercedes sarebbe stata superata da Red Bull e McLaren

La Mercedes di Valtteri Bottas nei box ai test F1 di Sakhir, in Bahrain (Foto Mark Thompson/Getty Images/Red Bull)

Il 2021 potrebbe essere l’anno del definitivo sorpasso della Red Bull sulla Mercedes in testa alla classifica della Formula 1. Ma le sorprese negative per la squadra campione del mondo in carica rischiano di non fermarsi qui.

Analizzando i dati emersi dai soli tre giorni di test pre-campionato in Bahrain, infatti, alcuni esperti sostengono che la Freccia nera potrebbe addirittura scivolare al terzo posto nel Mondiale costruttori in questa stagione. A sopravanzarla nei valori in campo, oltre ai Bibitari, potrebbe essere stata anche la McLaren, che pure è spinta dallo stesso motore costruito a Brixworth.

McLaren sarà la sorpresa dell’anno?

Lo sostiene Ted Kravitz, esperto e noto corrispondente della televisione inglese. “Ci sono alcuni dubbi sul fatto che la McLaren potrebbe addirittura risultare più veloce del team ufficiale Mercedes“, ha ammesso ai microfoni del podcast ufficiale del Gran Premio d’Australia. “Alcune persone la pongono al secondo posto dietro alla Red Bull“.

L’arma segreta della scuderia di Woking per questa stagione è il diffusore posteriore, il cui design è stato rinnovato sfruttando una piega del nuovo regolamento tecnico di cui gli ingegneri inglesi sembrano gli unici ad essersi accorti. I benefici di questa trovata si sono subito visti nelle prove invernali.

Il gioco a nascondino nei test

“Nei test, a dire il vero, è stato un po’ strano”, ha spiegato Kravitz. “Hanno vissuto un’ottima prima giornata in condizioni di asfalto sporco e poi un buon secondo giorno. Poi è come se abbiano pensato: ‘Oh mio dio, è meglio non mettere in mostra tutto il nostro potenziale’. Come se si fossero intimiditi, spaventati. Allora si sono nascosti e non hanno voluto svelare tutto, quindi hanno smesso di ottenere tempi sul giro veloci per sviare tutti gli avversari”.

Dunque è la McLaren ad essersi nascosta, e ad avere in serbo un exploit sorprendente per l’inizio di stagione? Oppure, al contrario, è la Mercedes, come sostengono altri osservatori, ad aver finto i suoi problemi di velocità e di affidabilità, mentre in realtà sarebbe la solita macchina da guerra di sempre? Solo il debutto stagionale in Bahrain di questo weekend ci dirà la verità…

LEGGI ANCHE —> Wolff teme per la sua Mercedes: “Macchina tossica, abbiamo dei problemi”

La McLaren nei box ai test F1 di Sakhir, in Bahrain (Foto Mark Thompson/Getty Images/Red Bull)
Published by
Fabrizio Corgnati

Recent Posts

Verstappen-Le Mans, il sogno prende forma: Ford tratta con il campione Red Bull

Ford conferma i contatti con Max Verstappen per Le Mans: il campione olandese guarda sempre…

16 minuti ago

Formula 1, la battaglia sui motori nasconde una rivoluzione: chi controllerà davvero il futuro del Circus?

Dietro il dibattito sui motori del 2030 si gioca una sfida politica ed economica che…

1 giorno ago

Ferrari SF-26, il motore “caldo” che divide la Formula 1: rivoluzione geniale o rischio enorme?

Ferrari sfida tutti con un motore fuori dagli schemi: meno cavalli, più aerodinamica. Ecco la…

2 giorni ago

Martin è tornato: Le Mans incorona il nuovo re dell’Aprilia

Dopo il weekend perfetto di Le Mans, Jorge Martin rilancia la corsa al Mondiale: continuità,…

3 giorni ago

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

4 giorni ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

5 giorni ago