Renault+morde+il+freno.+Anticipati+gli+aggiornamenti+della+power+unit
tuttomotoriweb
/2021/03/09/renault-aggiornamenti-power-unit/amp/
Formula 1

Renault morde il freno. Anticipati gli aggiornamenti della power unit

Published by
Chiara Rainis

Renault determinata a diventare una scuderia di punta. Il team anglo-francese cambia strategia e aggiorna la PU.

(©Alpine Twitter)

Malgrado il design non particolarmente innovativo della A521, la Renault si presenterà al via del mondiale 2021 di F1 con un piano che potrebbe aiutare a recuperare terreno sulla diretta concorrenza. Per ovviare alle problematiche legate al congelamento delle power unit a partire dal 2022, l’equipe che quest’anno correrà con il nome Alpine ha deciso di anticipare gli aggiornamenti che sulla carta avrebbero dovuto essere applicati nel 2023.

Con l’idea di vivere un 2021 di costante progresso, ma con la consapevolezza che le novità verranno inserite col contagocce in vista della rivoluzione tecnica successiva, l’equipe di Estone e in particolare il motorista di Viry-Chatillon cominceranno a lavorare da subito su un propulsore più potente per il prossimo futuro.

“Per il 2022 potremo avere più potenza, quindi anticiperemo le evoluzioni che avevamo pensato per la campagna seguente. Sarà qualcosa di diverso, però se pensiamo a lungo termine, credo che non sia una scelta malvagia”, ha affermato il responsabile delle PU Remi Taffin a Motorsport.com.

Renault seguirà l’esempio di Mercedes

Dopo aver rivelato l’intenzione di modificare il design del motopropulsore sulla scia della diposizione utilizzata attualmente dalle Frecce Nere , il dirigente transalpino ha parlato di modifiche massicce già operate su quello che vedremo in azione dal 12 marzo nei test invernali.

“Avevamo cominciato ad introdurle nel corso della passata stagione, quindi si tratta di un’evoluzione, più che di un cambiamento operato nell’inverno”, ha specificato ribandendo tuttavia che l’impegno principale e la concentrazione delle energie e delle risorse siano stati rivolti al prossimo progetto, quello che, a detta di molti, dovrebbe portare ad un rimescolamento delle forze in campo. “Spero che quanto fatto sia sufficiente per preservare l’affidabilità avuta nel 2020. La base di partenza è buona. L’augurio è comunque che pure le prestazioni si siano rafforzate”.

(Alpine Twitter)

Chiara Rainis

Published by
Chiara Rainis

Recent Posts

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

10 ore ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

2 giorni ago

Zeekr X sbarca in Italia: il SUV compatto che strizza l’occhio al lusso e alla tecnologia

Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…

3 giorni ago

Mobilità del futuro: le promesse mancate che stanno riscrivendo le nostre città

Dalle auto elettriche al car sharing, le grandi promesse sulla mobilità si scontrano con la…

4 giorni ago

Red Bull risorge: la RB22 ritrova equilibrio e Verstappen torna a fare paura

Dopo settimane difficili, Red Bull sistema sterzo, aerodinamica e peso: Verstappen ritrova fiducia e torna…

5 giorni ago

WEC, la sfida si accende a Spa: Toyota difende il primato, Ferrari sogna il riscatto

Dopo Imola, il Mondiale Endurance fa tappa a Spa: Toyota vuole confermarsi, Ferrari cerca rivincita…

6 giorni ago