La FIA ha reso noto il report finale dell’incidente che ha visto come protagonista Romain Grosjean durante il GP del Bahrain.
Si è tanto parlato dell’incredibile incidente occorso a Romain Grosjean durante il Gran Premio del Bahrain. Oggi però, a distanza di diversi mesi, la FIA, dopo una lunga indagine, ha deciso finalmente di rendere noti i risultati delle verifiche effettuate sulla dinamica del crash.
A quanto pare Grosjean ha perso il controllo della vettura a 241 Km/h, l’impatto con le barriere è avvenuto ad una velocità di 192 Km/h, con un angolo di 29° e una decelerazione pari a 67g. Durante l’incidente, dalle verifiche effettuate, tutti i sistemi di sicurezza di cui è dotata l’auto hanno funzionato correttamente.
L’incendio è divampato partendo dal posteriore della cellula per poi propagarsi lungo tutto l’abitacolo mentre Grosjean era ancora all’interno. I soccorsi sono stati velocissimi, con l’auto medica della FIA giunta sul posto 11 secondi dopo l’incidente.
Grosjean ha impiegato 27 secondi per uscire dalla propria vettura riportando ustioni ai dorsi delle mani. Questo report servirà a rendere ancora più sicure le vetture di F1. L’idea, infatti, è quella di lavorare su: la geometria anteriore delle celle di sopravvivenza effettuando prove di carico aggiuntive, revisione dei regolamenti sugli specchietti retrovisori, revisione dei requisiti di montaggio del piantone dello sterzo, revisione del regolamento per il montaggio dei poggiatesta, analisi del montaggio della power unit, cavi di ritenuta delle ruote e revisione delle installazioni del serbatoio del carburante.
Inoltre la FIA lavorerà anche su alcuni nuovi dispositivi elettronici e cercherà anche di migliorare le prestazioni di impatto delle barriere per cercare di rendere questo sport sempre più sicuro per tutti i piloti.
Antonio Russo
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