Internazionali+d%26%238217%3BItalia%3A+Tony+Cairoli+spettatore%2C+vince+Romain+Febvre
tuttomotoriweb
/2021/03/01/internazionali-ditalia-tony-cairoli-spettatore-vince-romain-febvre/amp/
Motociclismo

Internazionali d’Italia: Tony Cairoli spettatore, vince Romain Febvre

Published by
Luigi Ciamburro

A Riola Sardo si è chiuso il primo round degli Internazionali d’Italia. Nella classe massima la spunta Romain Febvre dopo il guasto alla moto di Jorge Prado.

Jorge Prado (foto Instagram)

Il motocross ha aperto i battenti a Riola Sardo, in Sardegna, dove si è tenuto il primo dei tre round degli Internazionali d’Italia, con un meraviglioso clima primaverile a fare da cornice. Sulla pista “Le Dune” sono andati in scena alcuni dei nomi più affermati del Motocross mondiale, ma Tony Cairoli era a bordo pista a far da spettatore, in quanto sta recuperando da un intervento, pur con un’immensa voglia di rimettersi in gioco.

Grande protagonista della giornata è stato Jorge Prado che ha conquistato l’hole-shot e il “Best Lap – 24MX” in sella alla sua KTM. A circa 5 minuti dalla fine il leader spagnolo è rientrato nella corsia box a causa di un guasto tecnico, abbandonando la gara e lasciando così il comando al francese della Kawasaki Romain Febvre. Coldenhoff ha spremuto al massimo conquistato il secondo posto finale, seguito da Olsen e Jeremy Van Horebeek (SDM Corse Beta MX).

In MX2 Nicolas Lapucci (Fantic Factory Team Maddii) scatta velocissimo conquistando l’Hole-Shot EICMA, seguito da Mattia Guadagnini (Red Bull KTM Factory Racing) e il belga Jago Geerts (Monster Energy Yamaha Factory MX2). Guadagnini ha rimediato una caduta nel tentativo di portarsi in testa, si è rialzato in quinta piazza riuscendo a recuperare posizioni, prima di rimediare una seconda scivolata, ma il suo ottimo ritmo di gara gli ha fatto conquistare il premio “Best Lap – 24MX”. Nel finale Geert supera Lapucci e allunga fino alla bandiera a scacchi. Terzo conclude lo svedese Tim Edberg (Yamaha), seguito dallo sfortunato Mattia Guadagnini.

Nella classe 125 bagarre combattuta tra i giovani agguerriti che hanno lottato fino alla fine. In entrambe le manche il podio però non è cambiato: Hakon Osterhagen (Fantic Factory Team Maddii), Valerio Lata (MRT Racing Team KTM) e Andrea Rossi (Mxone KTM). In gara due è stato Valerio Lata a prendersi l’hole-shot, ma ha subito intrapreso un duello con il connazionale Andrea Rossi. A 8 minuti dalla fine Rossi si è fatto superare da Osterhagen ed è caduto in curva. Lata ne ha approfittato, Rossi si è rialzato ma ha concluso così sull’ultimo gradino del podio.

Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

Stop che lampeggiano e ADAS obbligatori: dal 2026 cambia tutto per le auto in Europa

Dal 7 luglio 2026 l’UE imporrà nuovi sistemi di sicurezza su tutte le auto immatricolate:…

1 giorno ago

Verstappen-Le Mans, il sogno prende forma: Ford tratta con il campione Red Bull

Ford conferma i contatti con Max Verstappen per Le Mans: il campione olandese guarda sempre…

2 giorni ago

Formula 1, la battaglia sui motori nasconde una rivoluzione: chi controllerà davvero il futuro del Circus?

Dietro il dibattito sui motori del 2030 si gioca una sfida politica ed economica che…

3 giorni ago

Ferrari SF-26, il motore “caldo” che divide la Formula 1: rivoluzione geniale o rischio enorme?

Ferrari sfida tutti con un motore fuori dagli schemi: meno cavalli, più aerodinamica. Ecco la…

4 giorni ago

Martin è tornato: Le Mans incorona il nuovo re dell’Aprilia

Dopo il weekend perfetto di Le Mans, Jorge Martin rilancia la corsa al Mondiale: continuità,…

5 giorni ago

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

6 giorni ago