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Motomondiale

MotoGP, Pol Espargarò: “Sarà un anno lungo e difficile”

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Luigi Ciamburro

Pol Espargarò freme per l’esordio in sella alla Honda RC213V. Vestire i panni del team Honda factory metterà una certa pressione…

Pol Espargaro (foto Instagram)

Meno di una settimana all’esordio in sella alla Honda, stavolta a motore acceso, per Pol Espargarò che sul circuito di Losail prenderà finalmente confidenza con la RC213V dopo quattro stagioni con la KTM RC16. Nei giorni scorsi il catalano ha girato con due Honda stradali al Montmelò, ma dal 6 marzo si comincerà a fare sul serio.

Dopo la presentazione ufficiale Pol ancora non crede di aver realizzato il sogno di poter indossare i colori della squadra giapponese. “È ancora complicato, perché non mi sono visto in sella, che per me è la cosa più importante, ma sta già iniziando a essere reale e tra pochi giorni, in Qatar, le cose saranno molto più reali”. Sin dal primo evento pubblico ha potuto tastare con mano cosa significhi far parte del team pluricampione e che ha fatto la storia nella MotoGP con Marc Marquez. “Senza dubbio, l’impatto mediatico è ciò che più sciocca, perché un team ufficiale ha più strumenti  per informare tutti. Inoltre, Repsol Honda è una squadra vincente, quindi i media vogliono sapere dei piloti e della squadra”.

L’esordio in Honda

I primi giri con le Honda stradali gli hanno offerto buone sensazioni, ma con il prototipo della Top Class sarà molto differente. “Ho bisogno di conoscerla un po’ – spiega Pol Espargarò in un’intervista realizzata da Repsol Honda -, ma a poco a poco ci stiamo conoscendo e io sto migliorando durante la giornata; ma la MotoGP è un po’diversa, quindi quella sarà la cartina di tornasole”.

Leggi anche -> KTM e il titolo MotoGP, Beirer: “C’è una lezione da imparare”

Non resta che attendere il primo test in Qatar, solo allora potrà trarre le prime conclusioni. “Non vedo l’ora. Sono due prove che aspettavo davvero da molto tempo; l’illusione che ho in questo momento è praticamente la stessa di quando sono entrato in MotoGP. So che sarà un progetto complicato e sarà un anno lungo e difficile, ma iniziare in Qatar con la Honda sarà qualcosa di veramente memorabile per me e non vedo l’ora di metterlo in pratica”.

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Luigi Ciamburro

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