Sebastian Vettel non potrà provare una vecchia Aston Martin prima dei test pre-campionato di marzo in Bahrein, spiega il boss Szafnauer
È ormai ufficialmente, a tutti gli effetti, un pilota ufficiale della Aston Martin. Eppure Sebastian Vettel non ha ancora potuto provare una monoposto del suo nuovo team, e tutto lascia pensare che non potrà farlo fino al 12 marzo prossimo, data di inizio dei test precampionato 2021 della Formula 1.
Il motivo è semplice da spiegare. Il regolamento del Mondiale gli consentirebbe di salire su una vettura vecchia di almeno due stagioni, ma la sua squadra semplicemente non ne ha a disposizione. “Non siamo una grande squadra e prendiamo in leasing i nostri motori e le nostre trasmissioni, non appartengono a noi”, spiega il team principal Otmar Szafnauer ai microfoni della rivista specializzata tedesca Auto Motor und Sport. “Dobbiamo restituirli dopo la stagione. Perciò non abbiamo macchine vecchie guidabili che possiamo dargli”.
Nonostante questo ritardo nella presa di contatto con la vettura, Szafnauer si dice comunque convintissimo delle chance di Vettel nella stagione che si appresta ad iniziare: “Credo che dovremmo partire forte e lottare subito per il podio”, sostiene. “Se le cose andranno per il verso giusto, come è avvenuto in Bahrein o in Turchia, dovremmo poter mettere la macchina in pole position e poter cogliere anche qualche vittoria”.
Insomma, gli obiettivi per la neonata scuderia di Silverstone, la ex Racing Point, sono ambiziosi: “Vogliamo ripartire da dove ci siamo fermati l’anno scorso. Avevamo la terza macchina più veloce sul passo gara ma siamo arrivati solo quarti in classifica, dietro alla McLaren. Siamo stati sfortunati. Per noi si tratterà di ridurre i momenti di calo. Se riusciremo ad arrivare a punti in modo più costante, possiamo essere terzi. Questo deve essere il nostro obiettivo”.
Ma il team è ancora in una fase di transizione e di apprendimento, almeno da quando è intervenuto il nuovo proprietario, il miliardario canadese Lawrence Stroll, con la sua conseguente iniezione di capitali. “Sì, stiamo ancora imparando”, ammette Szafnauer. “Quando si è costantemente al vertice, si disputano gare diverse. Sebastian ci aiuterà in questo. Dovremo abituarci, ma siamo in grado di farlo. Nel corso del tempo lotteremo al vertice sempre più spesso e ci sentiremo anche più a nostro agio in quelle posizioni”.
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