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MotoGP

L’ex pilota incredulo di fronte a Valentino Rossi: “Non so come faccia”

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Fabrizio Corgnati

L’ex avversario di Valentino Rossi in classe 125 e oggi team manager di Aspar, Gino Borsoi, non può credere alla longevità del Dottore

Valentino Rossi (Foto ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images)

“Quando vedo Valentino Rossi che continua a lottare per il podio, mi viene in mente: è incredibile”. Parola di Gino Borsoi, ex pilota, con alle spalle oltre otto stagioni in classe 125 a cavallo tra gli anni ’90 e i primi 2000, poi fondatore della sua scuderia ed oggi team manager della Aspar.

Il Dottore esordì nella classe inferiore del Motomondiale nello stesso anno di Borsoi, il 1996: poi le loro carriere presero strade inevitabilmente diverse, ma a colpire il veneto è soprattutto la straordinaria longevità agonistica che il fenomeno di Tavullia continua a dimostrare. “Non so dove continui a tirare fuori questa voglia e questo spirito per continuare a lottare e rischiare tutte le domeniche”, afferma in un’intervista rilasciata ai microfoni del sito specializzato GPOne.com.

Borsoi non riesce a credere all’energia di Valentino Rossi

Anche il suo ex collega e rivale, dunque, si toglie il cappello di fronte ad un nove volte campione del mondo che, a quasi 42 anni (li compirà il prossimo 16 febbraio) continua a correre e a combattere in pista contro avversari che hanno praticamente la metà della sua età. E che, per riuscirci, ha lavorato tantissimo soprattutto sulla sua preparazione fisica.

“È incredibile che a 40 anni abbia ancora la velocità per lottare con piloti nati con una cultura diversa”, prosegue Borsoi. “Valentino prima passava davanti alla palestra una volta al mese, non era preparato fisicamente, cosa che adesso riesce a fare per stare al livello dei più giovani. All’inizio il talento era sufficiente per stare davanti, oggi probabilmente gli basterebbe ugualmente ma qualche gara, a volte, la perderebbe perché gli altri sono più preparati”.

Gino Borsoi (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
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Fabrizio Corgnati

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