Momenti di follia alla tappa 11 della Dakar, quando il pilota Ricardo Ramilo ha abbandonato nel deserto il suo navigatore Xavier Blanco
È stato uno dei mezzi di assistenza a recuperarlo, dopo che nel bel mezzo della tappa numero 11 della Dakar il povero Xavier Blanco si era ritrovato bloccato nel bel mezzo del deserto saudita. Ma non per un’avaria al suo mezzo o perché si fosse perso, bensì per un litigio con il suo compagno di equipaggio Ricardo Ramilo, che aveva pensato bene di abbandonarlo lì sul posto, a quasi 300 km dal traguardo della prova speciale.
I due diretti interessati hanno fornito versioni diverse sull’accaduto: secondo Blanco, la discussione è sorta quando il copilota si è lamentato con il suo pilota perché riteneva che stesse guidando in maniera pericolosa. “La mia decisione è stata dovuta al suo comportamento”, ha spiegato ai microfoni del quotidiano sportivo spagnolo As. “Non era la prima o la seconda volta: ho deciso di scendere dal veicolo perché stavo rischiando la vita e il pilota mi ignorava. Dopodiché quello che ha fatto è stato letteralmente abbandonarmi in mezzo al deserto. Non volevo rientrare e lui mi ha detto: ‘Allora resta lì’. Nel team abbiamo dovuto fare i conti con il suo brutto carattere per due settimane”.
Secondo Ramilo, invece, è lui ad essere la vittima: “Non è andata come dice lui, prima di tutto perché non eravamo nel deserto”, ha raccontato ad un’altra testata spagnola, Deportes Cuatro. “Avevamo appena passato un controllo sulla strada ed eravamo giunti ad un altro, non c’era deserto. Ho dovuto continuare da solo, senza il telefonino satellitare, senza il caricabatterie del telefono, senza il cartellino da segnare ai controlli e senza poter proseguire la corsa. Al contrario, è stato lui ad abbandonarmi”.
Stando alle ricostruzioni, le tensioni tra Ramilo e Blanco sarebbero nate qualche giorno prima, alla nona tappa, quando il loro Can-Am era stato vittima di un problema meccanico e il copilota avrebbe convinto il suo compagno a rinunciare alla competizione e a trasferirsi alla classifica della Dakar Experience. Quel che è certo è che, per lo meno, Blanco ha tenuto con sé il telefono satellitare, che ha usato per chiamare il suo team e farsi soccorrere. E tutto è andato a finire per il meglio.
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