Un ex operaio licenziato dalla Mercedes ha fatto irruzione in fabbrica con un escavatore rubato per distruggere decine di furgoni
Un ex operaio spagnolo della Mercedes è stato arrestato per aver provocato quasi sei milioni di euro di danni, all’interno della fabbrica dalla quale era stato licenziato. Lo scorso giovedì mattina, infatti, il 38enne avrebbe rubato un escavatore da un cantiere nella zona industriale di Legutiano e lo avrebbe successivamente guidato per trenta chilometri, fino a raggiungere la struttura nella quale aveva lavorato nel biennio 2016-2017, a Vitoria, la capitale dei Paesi Baschi, nel nord della Spagna.
Qui, con il mezzo che aveva sottratto, ha iniziato a distruggere decine e decine di furgoni parcheggiati: dal Mercedes Classe V dal valore di oltre 100 mila euro fino ai nuovi eVito. La guardia di sicurezza ha dovuto sparare un colpo d’avvertimento in aria per far fermare il sospetto, in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Stando alle ricostruzioni della stampa locale, il raid dell’uomo avrebbe provocato la distruzione di circa 69 veicoli. La polizia regionale di Erzaintza sta attualmente investigando sull’accaduto: si presume che il movente dell’attacco sarebbe legato proprio a ragioni di vendetta per il licenziamento subìto.
Opel STX Concept porta a Zurigo la sua idea di station wagon elettrica. Dopo la…
Il colosso cinese GWM alza la posta in Europa: produzione locale, almeno dieci novità in…
Le papamobili Mercedes-Benz raccontano quasi un secolo di trasformazioni ai Musei Vaticani. La mostra «Un…
La nuova Mazda CX-5 accoglie Google Gemini: l’assistente vocale diventa più conversazionale e può gestire…
Andrea Kimi Antonelli non adotterà il numero 1 sulla sua Mercedes e continuerà a correre…
Bridgestone lavora per tornare in F1 come fornitore di pneumatici dal 2029, sostituendo Pirelli. Un…