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Formula 1

Hamilton più dominante di Schumacher? Todt dà il suo parere

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Chiara Rainis

Hamilton e Schumacher hanno vinto sette mondiali di F1 ciascuno, ma chi è il migliore tra i due? Ecco il parere di Todt.

Lewis Hamilton (©Getty Images)

E’ stata una delle domande cardine della seconda parte del 2020, quando ormai pareva certo che Hamilton avrebbe raggiunto Schumacher nella speciale classifica dei titoli iridati conquistati in F1.  Quel numero magico e inarrivabile che sembrava essere il 7, all’improvviso è tornato ad essere umano.  Ma chi tra Lewis e Michael è stato effettivamente il più grande? Tutti sono concordi col dire che non si possono comparare epoche diverse, ma per il Presidente della FIA Jean Todt, vi è una grande certezza. “Da una parte abbiamo una squadra tedesca molto strutturata e con un pilota di grande talento, dall’altro un team italiano con differente mentalità che si è progressivamente adattato al suo driver”, ha riassunto le differenze di approccio tra la Mercedes e la Ferrari, vera chiave per capire l’impatto delle due personalità.

Per il francese lo stato confusionale in cui versava a fine anni ’90 la Rossa ha reso più complessa la progressione del Kaiser fino alla consacrazione, mentre nel caso dell’asso di Stevenage è stato tutto più semplice. “La loro macchina è decisamente affidabile ed Ham non commette errori”, ha sottolineato il manager francese mettendo in luce quando il neoeletto Sir sia consistente e aiutato da una monoposto indistruttibile.  A dare una mano al 35enne anche la furbizia di rendere sempre merito al box. Un atteggiamento che non fa altro che aumentare la sinergia e l’unità interna secondo il motto “uno per tutti, tutti per uno”.

“Ogni volta che parla delle vittorie evidenzia quanto la squadra abbia contribuito ad ottenerle. E’ un aspetto che mi colpisce e che in un certo senso spiega perché abbia battuto alcuni record e ne abbia eguagliati altri”, la riflessione finale del 74enne che lascia aperto un interrogativo. Non sarà che a Maranello l’aria era pesante anche nel periodo d’oro?

Michael Schumacher e Jean Todt (©Getty Images)

Chiara Rainis

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Chiara Rainis

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