Pronto per il debutto in MotoGP, Enea Bastianini ha tutte le intenzioni di prendere ispirazione dal veterano suo connazionale Valentino Rossi
Non ha ancora finito di festeggiare questo 2020 vincente, che già pensa al futuro. Enea Bastianini è ancora immerso nelle celebrazioni, per la fine dell’anno, ma anche per il titolo mondiale conquistato in Moto2 e, ieri, per il suo ventitreesimo compleanno, occasione per la quale ha organizzato un evento speciale alle terme di Castrocaro.
Ma il suo sguardo è già orientato saldamente alla prossima stagione, quando è in programma il suo debutto nella classe regina: “Ho iniziato a pensare alla MotoGP“, spiega ai microfoni di Sky Sport. “Inizialmente sarà un passo difficile, ma avrò modo di crescere con una moto molto buona, la Ducati. Con il team Avintia faremo sicuramente un buon lavoro e proveremo a toglierci qualche soddisfazione. Proveremo almeno a centrare un podio entro fine campionato, anche se non voglio essere troppo ambizioso”.
Il Bestia è uno dei pochi piloti italiani di alto livello nel Motomondiale a non essere cresciuto alla corte di Valentino Rossi. Eppure un momento, a suo modo storico, condiviso con il Dottore ce l’ha: quella conferenza stampa di Misano nel 2015, quando Enea ebbe difficoltà a comprendere la domanda in inglese dell’intervistatore ed ebbe bisogno della traduzione del fenomeno di Tavullia. “Più che momento storico è stata una bella figura di m…a”, sorride oggi. “Ero in tensione, non sapevo neppure una parola di inglese, poi con Valentino Rossi di fianco…”.
Dal 2021, in compenso, Vale sarà un suo avversario sui circuiti, ma anche un punto di riferimento da cui apprendere: “Mi farà molto effetto quando ci incontreremo in pista”, confessa. “Nel primo shakedown sarò insieme ai debuttanti e ai collaudatori, ma già nel secondo test proverò a fare la prima uscita con lui. C’è sempre da imparare da un nove volte campione del mondo. Quest’anno non abbiamo potuto disputare la 100 km per via del Covid, ma ogni volta ci divertiamo tanto”.
Il mentore principale di Bastianini è stato però sicuramente Fausto Gresini, che lo ha lanciato nel campionato del mondo. A lui, in lotta in questi giorni con il coronavirus all’ospedale di Bologna, Enea manda un metaforico abbraccio: “Fausto è stato il primo a credere in me, gli faccio il mio in bocca al lupo. So che è una persona forte e determinata, quindi sono certo che non avrà tanti problemi”.
Leggi anche —> Gresini positivo al Covid: il comunicato sulle sue condizioni
L'industria automobilistica italiana affronta sfide significative nel 2025, con la transizione all'elettrico, i costi energetici…
La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…
Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…
La Xpeng P7+ 2026, berlina sportiva e auto di famiglia, debutta in Europa con un…
La nuova berlina elettrica Xpeng P7+ promette un'esperienza di guida rivoluzionaria grazie all'intelligenza artificiale, con…
Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…