Davide+Brivio%3A+%26%238220%3BIn+Suzuki+non+volevamo+gente+senza+alternative%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2020/12/22/davide-brivio-in-suzuki-non-volevamo-gente-senza-alternative/amp/
Motomondiale

Davide Brivio: “In Suzuki non volevamo gente senza alternative”

Published by
Luigi Ciamburro

Davide Brivio esalta il lavoro del gruppo e di Joan Mir. E ricorda il suo vecchio team Yamaha, confrontandolo con la squadra Suzuki.

Davide Brivio (getty images)

Suzuki ha conquistato il titolo piloti con gran merito. E pensare che nel 2011 si era ritirata dal Mondiale per poi fare ritorno qualche anno dopo. Joan Mir ha riportato in alto la casa di Hamamatsu venti anni dopo il trionfo iridato di Kenny Roberts Jr. Dietro al successo della casa giapponese c’è però un tecnico italiano, il team manager Davide Brivio, storico amico di Valentino Rossi.

Qual è il segreto di questa scalata? “Non esiste una ricetta”, ha spiegato il tecnico italiano. “Quando abbiamo iniziato nel 2015, pensavamo che questo progetto sarebbe stato piuttosto difficile e che probabilmente ci sarebbero stati tempi duri davanti a noi, scarsi risultati, scarsa affidabilità, nessuna prestazione”, racconta Davide Brivio a Speedweek.com. “Quindi volevamo trovare persone motivate, che ne sono appassionate e non si arrendono. Avevamo tre ragazzi che provenivano da una squadra ufficiale. Ma gran parte proveniva da team privati, dalla Moto2 o qualcosa di simile. È stato un traguardo per loro passare alla Suzuki in MotoGP. Non volevamo che la Suzuki fosse un posto dove lavorare perché non hai alternative”.

Il merito di Mir e il ricordo Yamaha

Stimoli e motivazioni sono gli ingredienti salienti di questo gruppo di lavoro capace di portare alla ribalta una moto e un pilota che all’inizio dell’anno sembravano ancora troppo immaturi per puntare in alto. “Certo, c’è sempre molto lavoro dietro in un gruppo, così che tutti rimangano felici e non ci siano conflitti. Ma è normale, proprio come in qualsiasi ufficio o squadra di calcio”, ha proseguito Davide Brivio. Poi va dato il giusto merito a Joan Mir, al suo secondo titolo iridato, il primo in classe regina dopo appena due anni di permanenza. “I buoni piloti fanno una buona squadra”.

Fino alla fine del 2010, Davide Brivio ha lavorato in Yamaha come team manager di Valentino Rossi. Quali sono le differenza tra i gruppi di lavoro Suzuki e Yamaha? “Quando sono arrivato in Suzuki, probabilmente era come con la Yamaha 15 o 20 anni fa. Erano umili, cercavano di trovare un modo per avere successo e vincere. La Yamaha nel frattempo aveva già vinto, poi anche le dinamiche all’interno di un costruttore cambiano un po’ quando si prende più fiducia. All’epoca, la Suzuki era un box molto aperto in cui potevi essere coinvolto e creare una buona collaborazione. Ascoltavano, era facile parlare con loro. È stato un viaggio fantastico”.

Davide Brivio (getty images)
Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

Manutenzione dell’auto usata a lungo termine: i consigli degli esperti

Acquistare un’auto usata è un modo per trovare un equilibrio tra risparmio, affidabilità e costi…

6 giorni ago

Auto elettriche: perché scegliere Audi

Quando si pensa a un marchio automobilistico moderno e capace di guardare al futuro non…

3 settimane ago

Formula 1, la rivoluzione del 2026 arriva anche nei videogiochi: F1 25 anticipa il futuro della categoria

Il 2026 Season Pack di F1 25 porta in pista i nuovi regolamenti della Formula…

1 mese ago

La ‘Luce’ Riuscirà a Sfatare il Mito del Cavallino? Un Nuovo Capitolo per Maranello

Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…

2 mesi ago

Hamilton Rifiuta l’Uso del Simulatore Ferrari: ‘Sono della Vecchia Scuola’

Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…

2 mesi ago

GP Canada 2026: Guida Completa agli Orari di Trasmissione su Sky, Now e TV8 – Non Perderti la Sprint in Diretta alle 18:00!

Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…

2 mesi ago