Botta e risposta tra Aleix Espargarò e Johann Zarco nel week-end di Portimao. Il francese invita l’avversario a parlarne di persona.
Johann Zarco è finito ancora una volta al centro delle critiche durante l’ultimo week-end del 2020 a Portimao. Nel corso delle prove libere del sabato ha tagliato la pista con il motore della sua Ducati GP19 che andava in fumo. A indicarlo come irresponsabile è stato Aleix Espargarò con cui i rapporti non sono mai stati rose e fiori. Ma nel corso della conferenza stampa post Gran Premio è arrivata la risposta del futuro pilota Pramac Racing.
Zarco non è molto contento della sua prima stagione in Ducati. In questi mesi il francese ha assistito a una situazione simile a quella vissuta da Jorge Lorenzo: fortissimo nei primi giri e con problemi di aderenza nella seconda parte di gara. Dal prossimo anno salirà in sella ad una Desmosedici factory e dovrà alzare l’asticella dei risultati per guadagnare la riconferma della fiducia di Borgo Panigale. Con l’addio di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci salgono le aspettative intorno al pilota di Cannes.
A condire il finale di campionato la polemica per quella manovra considerata pericolosa nelle libere pre-qualifiche, quando il V4 della sua Ducati è andato in fumo, con il rischio di lasciare macchie di olio sull’asfalto, su un tratto dove i piloti arrivavano a velocità sostenuta. “Tutti pensano che io faccia le cose senza pensare, ma io penso più di quanto credano”, ha ribattuto Johann Zarco. “Possono dire quello che vogliono, ma quando sono di fronte. Penso che questo sia tipico di Aleix. Se hai un problema con me, dovresti venire a trovarmi così possiamo discuterne. Ma non è così. L’ho fatto con Pol [Espargaró] dopo il GP di Brno e da quel momento, anche se non siamo d’accordo, almeno abbiamo iniziato a parlare”.
Non accetta l’accusa di irresponsabilità nell’aver attraversato la pista a Portimao. “Sapevo che non stavo perdendo olio. Ci sono altri piloti che non conoscono i problemi meccanici e a volte fanno queste cose perché non sanno cosa sta succedendo. Da parte mia, sapevo completamente cosa stava accadendo. Ecco perché ho preso questa decisione. Tutti pensano che io faccia le cose senza pensare. Ma penso più di quanto pensi. Questo è il suo problema. Comunque – ha concluso il pilota Ducati – ci vediamo tra due mesi”.
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