Bandiera rossa esposta nel corso della seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Bahrein per l’invasione di pista di un cane
Un inconveniente davvero particolare quello che ha provocato l’interruzione con la bandiera rossa della seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Bahrein di Formula 1. Pochi minuti dopo la ripresa del turno, che già in precedenza era stato bloccato dal brutto incidente della Red Bull di Alexander Albon, i commissari sono stati infatti costretti a fermare nuovamente le operazioni per colpa di un’invasione di pista molto speciale: quella di un cane randagio.
Una scena curiosa, ma non del tutto unica: già prima delle prove del Gran Premio di Turchia, infatti, si era visto un cane aggirarsi a bordo pista. In questo caso, il visitatore a quattro zampe correva nelle vie di fuga della curva 1 del circuito del Sakhir e il personale ha avuto bisogno di qualche minuto prima di poterlo rimettere in sicurezza e accendere di nuovo il semaforo verde in fondo alla corsia dei box.
Divertenti sono stati anche i commenti dei piloti quando gli è stata comunicata questa singolare notizia via radio dai propri tecnici al muretto. Lewis Hamilton ha risposto preoccupandosi per il suo bulldog: “Spero che non sia Roscoe!”. Sebastian Vettel, invece, si è messo a cantare “Who let the dogs out?” (in italiano, “chi ha lasciato uscire i cani”).
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