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MotoGP, Gerloff: “Valentino Rossi mi ha ringraziato, un sogno”

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Alessandro

Garrett Gerloff contento della giornata passata in MotoGP sulla Yamaha di Valentino Rossi, pilota col quale ha anche parlato oggi a Valencia.

Garrett Gerloff (getty images)

C’era Garrett Gerloff oggi sulla Yamaha M1 di Valentino Rossi nelle prove libere MotoGP a Valencia. Il pilota americano del Mondiale Superbike ha corso sia FP1 che FP2, ma il suo weekend si è concluso.

Infatti, il Dottore ha ricevuto un secondo esito positivo al test PCR ed è ufficialmente guarito dal Covid-19. Sabato può risalire sulla sua moto dalla FP3 del mattino. Rimane comunque una soddisfazione per l’ex rider del campionato MotoAmerica aver debuttato nella top class del Motomondiale, seppur senza riuscire a disputare la gara.

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Garrett Gerloff sull’esperienza MotoGP con Yamaha

Intervistato da Sky Sport MotoGP, Gerloff ha commentato il momento in cui ha visto Rossi all’improvviso nel box durante il pomeriggio: «Sono rimasto sorpreso, non me l’aspettavo. Mi ha detto che ho fatto un buon lavoro e mi ha ringraziato per essermi preso cura della sua moto. È stato un sogno, qualcosa di grandioso».

Il pilota americano è contento del feeling avuto soprattutto nel secondo turno di prove libere a Valencia: «Mi sono sentito molto bene sulla moto. La Yamaha M1 è maneggevole da guidare, la FP2 è stata una buonissima sessione per me. Mi sono sentito a mio agio e avrei voluto guidarla ancora. Due sessioni da 45 minuti non sono mai abbastanza».

Gerloff spera che un rider USA possa tornare protagonista in MotoGP, anche grazie al lavoro del leggendario Wayne Rainey nel campionato MotoAmerica nel quale lui stesso di è formato: «Spero di sì. Wayne in America ha dato una piattaforma ai piloti per mostrare il loro talento. Ha lavorato molto bene. Non sarei quei senza di lui e il MotoAmerica».

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