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Categories: Formula 1

Alonso ha grandi aspettative per il suo ritorno in Formula 1: “Stupirò tutti”

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Alessandro

Fernando Alonso non teme di fare brutte figure al suo rientro in Formula 1, come capitò a Michael Schumacher: “Forse vi sorprenderò”

Fernando Alonso (Foto Peter Fox/Getty Images)

Fernando Alonso non è ancora in perfetta forma, ma lo sarà molto presto. Il due volte campione del mondo ammette di non sentirsi ancora a suo agio al volante di una monoposto di Formula 1, per ragioni fisiche, dovute alla sua prolungata inattività dell’ultimo biennio.

Ma il programma di test che la Renault ha organizzato per lui in vista del suo rientro fissato per la prossima stagione lo sta portando sempre più vicino a ritrovare la perfetta forma. “Il collo non è pronto”, ha confessato ai microfoni del quotidiano sportivo francese L’Equipe. “Ho fatto un sacco di esercizi con l’elastico, ma niente sostituisce la macchina e ho bisogno di chilometri. Ecco perché andremo a provare in Bahrein (oggi e domani, con la monoposto del 2018, ndr). Più si guida una vettura di Formula 1 e meglio è”.

Alonso non teme il precedente di Schumacher

I precedenti dei rientri in pista di grandi campioni non sembrano rassicuranti: perfino il sette volte campione del mondo Michael Schumacher, quando decise di staccare il casco dal chiodo e rimettersi nell’abitacolo della Mercedes dal 2010, non riuscì più a ritrovare la via del successo.

Ma questo non sembra preoccupare troppo Alonso: “Michael ha avuto le auto migliori durante la sua carriera e quando è tornato ne ha avuta una normale e tutti erano delusi. Nel mio caso potrebbe essere il contrario. Ho avuto auto scadenti negli ultimi cinque anni della mia carriera e forse ora sorprenderò la gente”.

Ciò non toglie nulla del rispetto che l’asturiano prova per i suoi colleghi Schumacher ed Hamilton, che presto saranno appaiati a quota sette Mondiali. “Lewis e Michael sono due grandi campioni, non si vincono sette titoli per caso”, spiega. “Hanno sempre avuto monoposto dominanti, ma in Formula 1 questo succede. Non hanno mai commesso errori, anche se hanno i loro punti deboli. In Michael le abbiamo viste quando è tornato, in Lewis si sono viste di fronte a Rosberg. Ma queste sono state delle eccezioni”.

Leggi anche —> Fernando Alonso torna al volante della Renault la prossima settimana

Fernando Alonso (Foto Peter Fox/Getty Images)
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