Franco+Morbidelli%3A+%26%238220%3BUna+brutta+giornata+per+l%26%238217%3BAcademy+VR46%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2020/10/19/franco-morbidelli-una-brutta-giornata-per-lacademy-vr46/amp/
Categories: MotoGPMotomondiale

Franco Morbidelli: “Una brutta giornata per l’Academy VR46”

Published by
Alessandro

Franco Morbidelli non è pienamente soddisfatto del 6° posto ad Aragon, ma deve ammettere che era impossibile tenere il passo delle Suzuki di Mir e Rins.

Franco Morbidelli e Fabio Quartararo (getty images)

Franco Morbidelli si aspettava una gara migliore ad Aragon, ma il sesto posto rappresenta comunque un buon risultato vista la debacle di Fabio Quartararo e il mancato podio di Maverick Vinales. Sul passo gara le Yamaha M1 hanno mostrato sofferenza sul tracciato del MotorLand e si è dovuto salvare il salvabile. Il pilota di origine romana è stato l’unico pilota della VR46 Academy a tenere alta la bandiera, dopo la caduta di Pecco Bagnaia e l’assenza di Valentino Rossi, le cadute di Marco Bezzecchi e Luca Marini e Andrea Migno.

Una brutta giornata per tutti i piloti del gruppo di Tavullia. “È stata una brutta giornata per l’Academy. Non so nemmeno cosa dire al riguardo. Dobbiamo ricostruire l’energia, avere un buon atteggiamento e dimenticare la brutta giornata. Continuerà la prossima settimana”, ha commentato Franco Morbidelli al termine di un Gran Premio che era iniziato in discesa, prendendo quasi il comando dopo la prima curva. Ma non è riuscito a mantenere un ritmo alto e in breve si è ritrovato a dover inseguire il gruppo di testa.

Fino a quando, all’ultimo giro, l’ultima beffa del week-end che lo ha visto superato anche dalla Honda di Takaaki Nakagami. “Domenica era più caldo ed è per questo che i rapporti di forza sono cambiati”, ha aggiunto l’ex campione Moto2. “Mi aspettavo che fosse una gara Yamaha, ma Suzuki e Honda sono state più forti mentre stavamo avendo problemi”. L’avversario inarrivabile ad Aragon erano però le Suzuki, contro le quali neppure Vinales ha potuto fare nulla. “Me li aspettavo davanti, ma non così all’inizio della gara. Fanno paura. Quando sono passato dietro di loro, ho visto che avevano un’aderenza incredibile”. Impossibile seguire le loro traiettorie strette in curva. “Con la Yamaha devi guidare traiettorie larghe nelle curve veloci e lunghe”. Nel prossimo week-end al box Petronas si tenterà di fare meglio.

Morbidelli e Valentino Rossi (Getty Images)
Published by
Alessandro

Recent Posts

Ferrari SF-26, il motore “caldo” che divide la Formula 1: rivoluzione geniale o rischio enorme?

Ferrari sfida tutti con un motore fuori dagli schemi: meno cavalli, più aerodinamica. Ecco la…

15 ore ago

Martin è tornato: Le Mans incorona il nuovo re dell’Aprilia

Dopo il weekend perfetto di Le Mans, Jorge Martin rilancia la corsa al Mondiale: continuità,…

2 giorni ago

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

3 giorni ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

3 giorni ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

5 giorni ago

Zeekr X sbarca in Italia: il SUV compatto che strizza l’occhio al lusso e alla tecnologia

Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…

6 giorni ago