A due giorni dall’annuncio della positività al coronavirus, Valentino Rossi non ha più sintomi, ma la lontananza dalle gare si fa sentire
A soli tre giorni dalla conferma della positività al coronavirus, Valentino Rossi non manifesta più alcun sintomo. A raccontare la sua pronta guarigione dal Covid-19 è stato lui stesso, in collegamento telefonico in diretta con Sky Sport, a pochi minuti dal via di questo Gran Premio di Aragon a cui ha dovuto assistere dal divano della sua casa a Tavullia. “Adesso sto già bene”, ha spiegato. “Non potrei uscire, sono un po’ debole, ma posso muovermi e non ho più la febbre né il mal di testa. Sono stato male per un giorno e mezzo, poi mi sono ripreso”.
Nonostante la forma fisica sia in fase di miglioramento, però, la solitudine dell’isolamento forzato inizia a farsi sentire. “Pensavo fosse come il lockdown, quando rimani a casa ma la vita è più o meno normale”, prosegue il Dottore. “Invece qui tocca stare da soli sempre, senza vedere nessuno. Scendo a mangiare di sotto, ma sono sempre da solo. È abbastanza noioso, una bella bega”. Oltretutto l’ulteriore mazzata del virus è giunta in un periodo già sportivamente molto complicato per il nove volte campione del mondo, che era reduce da tre cadute consecutive a Misano, Barcellona e Le Mans.
“È arrivata in un momento difficile, perché venivo da tre zeri”, ribadisce Valentino Rossi. “Stare a casa è veramente brutto e molto triste. Assistere alle prove e alle gare da qui è dura, ma comunque questo weekend non ce l’avrei proprio fatta a guidare una MotoGP, perché fino a ieri stavo male. Sarà ancora più difficile la settimana prossima, visto che starò bene, ma non potrò esserci lo stesso. Non è ancora finita. Quando stai meglio sei ancora più disperato…”.
Come se non bastasse, a rovinare la giornata del pesarese ci hanno pensato anche gli inconvenienti dei suoi giovani dello Sky Racing Team VR46: in Moto2 sia Luca Marini che Marco Bezzecchi sono finiti per terra, mentre in Moto3 Celestino Vietti non ha azzeccato la mescola dura e si è dovuto accontentare del nono posto.
“Sono rimasto fermo davanti alla tv alla caduta di Bezzecchi“, spiega Vale. “Non me l’aspettavo proprio, mi aspettavo che vincesse, perché aveva fatto una gara incredibile fino a quel momento, restando in testa fin dal primo giro. Non ci volevo credere, ci sono rimasto veramente male. Prima è caduto Maro, prima ancora Vietti ha sbagliato la gomma in Moto3… Diciamo che non è stata una domenica indimenticabile”.
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