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Categories: Formula 1

Formula 1, è allerta coronavirus: mai così tanti positivi nel paddock

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Alessandro

La Formula 1 ha rivelato di aver registrato ben dieci casi di positività al coronavirus tra gli addetti ai lavori del paddock dopo il GP di Russia

Lo spazio dedicato ai tamponi per il coronavirus nel paddock della Formula 1 al Gran Premio di Russia di Sochi (Foto Pavel Golovkin – Pool/Getty Images)

Sono ben dieci gli addetti ai lavori della Formula 1 ad essere risultati positivi al coronavirus negli ultimi giorni, ad una sola settimana dal Gran Premio di Russia disputato a Sochi. Si tratta del numero più alto di contagi riscontrati in una sola settimana nel paddock da quando, nel luglio scorso, il Mondiale a quattro ruote ha introdotto le rigorose procedure di test che hanno consentito al campionato 2020 di prendere il via nonostante la pandemia.

A confermare questo dato è stata la stessa organizzazione della Formula 1, che non ha reso noti i nomi delle persone coinvolte, se non che si tratta di semplice “personale ausiliario”. Uno solo di loro è uscito allo scoperto: si tratta del giornalista e telecronista inglese Will Buxton, che ha rivelato la sua positività sui suoi account ufficiali nei social network e si è di conseguenza messo in isolamento a casa.

Come hanno funzionato le misure anti coronavirus

Sochi, peraltro, è stato il primo weekend in cui il massimo campionato automobilistico ha riaccolto un numero sostanzioso di spettatori sulle tribune, dove alcuni dei presenti hanno notato che le misure di sicurezza come l’uso delle mascherine o il distanziamento sociale non sono state rispettate da tutti.

Ciononostante, è stata la stessa Formula 1 a sottolineare come le soluzioni intraprese per salvaguardare la sicurezza dei piloti e degli altri membri delle squadre, mantenuti distanti dal contatto esterno grazie alle cosiddette “bolle”, hanno finora funzionato e non hanno esposto ad alcun rischio i lavoratori.

“Questi casi sono stati gestiti rapidamente ed efficacemente”, sottolineano i vertici della serie, “senza impattare sull’evento. La presenza dei tifosi non ha condizionato la situazione poiché al pubblico non è stato consentito l’ingresso nella bolla della Formula 1, come prevede il nostro protocollo attuale”.

La corsia dei box del Gran Premio di Russia di F1 2020 a Sochi (Foto Peter Fox/Getty Images)
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