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MotoGP, Petrucci spiega: “La mia Ducati non va in rettilineo”

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Alessandro
Danilo Petrucci (Getty Images)

Ottavo posto finale in gara per Danilo Petrucci, autore di un discreto weekend in Catalogna. Dopo la nona posizione ottenuta nelle Qualifiche, il pilota Ducati ha disputato una buona corsa oggi.

Vero che una Desmosedici del team ufficiale dovrebbe lottare per ben altre posizioni, ma la situazione del pilota ternano è decisamente complicata in questa stagione. Dall’inizio ha faticato e il fatto di essere stato scaricato ancora prima dell’inizio del campionato non aiuta.

Petrucci e i problemi sulla Ducati

Petrucci a Sky Sport MotoGP ha così commentato l’andamento del suo weekend a Montmelò: «Sono contento del fine settimana e della gara. Si poteva fare meglio in qualifica, però la corsa è stata buona. Sono riuscito a gestire la gomma, peccato che non ero veloce in rettilineo e subito sorpassi senza poter contrattaccare. Comunque sono contento che da Misano sto tornando su buoni livelli».

Il rider umbro conferma ciò che dice anche Andrea Dovizioso in merito al pneumatico posteriore Michelin, ha messo in difficoltà anche lui: «Con il cambio della carcassa della gomma posteriore la moto è cambiata veramente tanto. Per tanto tempo abbiamo provato a ricreare la nostra moto e non ce l’abbiamo fatta. Da Misano abbiamo capito che bisognava lavorare diversamente e si sono visti dei progressi. Bisogna continuare così. Mi spiace non essere stato competitivo nella prima parte di stagione, ma credo che da qui in poi posso fare meglio. Ho ritrovato sensazioni positive».

Petrux ha svelato che la sua Ducati Desmosedici fatica in rettilineo, cosa sorprendente: «Dall’Austria non riusciamo ad essere veloci come nel 2019, io almeno non ci riesco. Non è un problema di uscita dalle curve. Credo dipenda da aerodinamica e altri fattori. Anche in scia non riuscivo a stare dietro a Bagnaia. Mi passavano lui, ma anche KTM e Nakagami su Honda. Non so perché, avevamo già visto tutto dai dati in Austria e bisogna vedere cosa possiamo fare. L’anno scorso il motore qui mi era servito per fare podio e difendermi, quest’anno è stato un punto debole. Peccato, avrei potuto fare meglio avendo velocità».

Danilo Petrucci (Getty Images)
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