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Categories: AutoMercato

Tesla Model Y Performance: come se la cava in pista? – VIDEO

Published by
Alessandro

Kyle Conner ha provato la nuova Tesla Model Y e dopo averla testata a lungo ecco qual è il suo giudizio

La Tesla Model Y Performance è un’auto molto buona. Con le dimensioni e la forma da crossover/SUV, porta un’utilità extra alla piattaforma della Model 3 su cui è costruita. Porta anche livelli impressionanti di sicurezza ed efficienza.

Ma, dato che il particolare veicolo nel video qui sotto ha la parola “Performance” nel suo nome, è naturale che ci si chieda come si comporta quando viene posizionata sulla pista di “One Lap” e le viene dato il via libera.

Kyle Conner, il protagonista del video, arriva a dire: “Deve essere il SUV più maneggevole che si possa acquistare“.

Un grande elogio, soprattutto se si considera che Conner sostiene di aver guidato molti dei suoi concorrenti veloci, tra cui la Porsche Cayenne.

Nonostante i plausi, tuttavia, Conner ha mosso alcune critiche. Il modello Y Performance, che viaggia sulle ruote Überturbine da 21 pollici della Tesla, ha un assetto sfalsato. Vale a dire che le sue gomme anteriori sono più strette di quelle posteriori. Questo porta al sottosterzo – una condizione in cui, in una curva difficile, il veicolo non ruota in curva tanto quanto indica l’angolo delle ruote anteriori.

Per i normali guidatori di tutti i giorni, questa è in realtà la dinamica preferita e più sicura. Tuttavia, su una pista, i conducenti di solito preferiscono il sovrasterzo. La soluzione, ci dice Conner, è semplice. Basta posizionare pneumatici di uguale larghezza agli angoli della vettura.

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Un’altra delusione per il veicolo è, probabilmente, solo temporanea. A differenza della berlina Model 3 Performance, la Model Y non ha ancora la “modalità pista”. Questo permetterebbe ai conducenti un po’ più di libertà dai controlli elettronici di stabilità e da altri sistemi del genere, insieme alla possibilità di effettuare piccole regolazioni al veicolo attraverso il grande schermo centrale.

Godetevi il video:

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Alessandro

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