Vettel-Ferrari%2C+addio+non+per+soldi.+Aston+Martin+svela+le+cifre
tuttomotoriweb
/2020/09/19/vettel-ferrari-addio-non-per-soldi-aston-martin-svela-le-cifre/amp/
Categories: Formula 1

Vettel-Ferrari, addio non per soldi. Aston Martin svela le cifre

Published by
Alessandro

Svelato lo stipendio che percepirà Vettel in Aston Martin. Sbugiardata la Ferrari che rimedia una nuova brutta figura. 

Sebastian Vettel (Foto Ferrari)

Tra marzo e aprile aveva lasciato i media liberi di diffondere la notizia, falsa, di un ingaggio da 40 milioni di euro da lui preteso per restare in squadra anche nel 2021. Adesso che dagli uffici della Racing Point, futura Aston Martin, sono uscite le cifre relative allo stipendio che riceverà Sebastian Vettel l’anno prossimo possiamo dire che a Maranello non hanno mostrato una gran classe.

Le tensioni nel box Ferrari

Riavvolgendo il nastro è bene ricordare che dopo le vittorie di Spa e Monza del 2019 a  Charles Leclerc era stato immediatamente innalzato il salario a 9 milioni di euro, assieme all’assegnazione del gallone di pilota di riferimento. Uno smacco che, è innegabile, abbia fatto molto soffrire Seb, da allora spesso in errore e nervoso.

Risultati alla mano, è improbabile che nel campionato successivo il tedesco avrebbe potuto guadagnare giusto poco meno di Hamilton, e di questo lui stesso ne era consapevole. Tuttavia, forse per mascherare il brutale licenziamento figlio di ragioni perlopiù politiche, il Cavallino, non ha fatto nulla per mettere a tacere le voci di un presunto braccio di ferro finanziario.

Come si muoverà Racing Point

Per prima cosa la ex Force India dovrà sborsare 7,5 milioni di euro di buonuscita a Sergio Perez, avvisato praticamente il giorno prima dell’annuncio ufficiale che non avrebbe più fatto parte dei piano del team in barba al contratto in essere.

In secondo luogo a Vettel corrisponderà 12,5 milioni di euro. Una somma, ovviamente non bassa, ma ugualmente non elevata, che fa comprendere come la tematica stipendio non fosse la vera ragione della traumatica divisione tra il 33enne e la Rossa.

Con una vettura competitiva tra le mani, spinta dal potente motore Mercedes, c’è da scommetterci che il driver di Heppenheim farà di tutto per far pentire gli ex datori di lavoro.

Lawrence Stroll , patron Racing Point(Foto Mark Thompson/Getty Images)

Chiara Rainis

Published by
Alessandro

Recent Posts

Alfa Romeo: l’ammiraglia sopra Giulia e Stelvio cancellata

Alfa Romeo cancella i piani per un'ammiraglia sopra Giulia e Stelvio, puntando su modelli più…

18 ore ago

F2, Tuukka Taponen: ritorno con ART nel 2027

Tuukka Taponen tornerà a competere in F2 con ART nel 2027 dopo una buona stagione…

18 ore ago

EMC Quattro: SUV cinese economico e ben equipaggiato

Scopri l'EMC Quattro, SUV cinese compatto ed economico, disponibile anche in versione GPL.

2 giorni ago

F1, Esteban Ocon: Possibili contatti per il 2024

Esteban Ocon alla ricerca di nuove opportunità in F1: contatti con Aston Martin e Cadillac.

2 giorni ago

Fiat 147: due concept rinnovati per il futuro

La Fiat 147 torna con due concept moderni grazie a KDesign AG.

3 giorni ago

F1, incomprensione radio tra Santi e Hamilton

Incomprensione via radio tra Santi e Hamilton durante le qualifiche del GP di Baku.

3 giorni ago