Zeelenberg%3A+%26%238220%3BLa+differenza+tra+Quartararo+e+Lorenzo%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2020/09/01/zeelenberg-la-differenza-tra-quartararo-e-lorenzo/amp/
Categories: MotoGPMotomondiale

Zeelenberg: “La differenza tra Quartararo e Lorenzo”

Published by
Alessandro

Fabio Quartararo e Jorge Lorenzo hanno uno stile di guida abbastanza simile in sella alla M1. A cambiare è il loro carattere nel paddock.

Fabio Quartararo (getty images)

Fabio Quartararo continua a guidare la classifica mondiale dopo le prime due vittorie a Jerez e resta il pilota di riferimento all’interno del box Yamaha. Su di lui ha voluto scommettere la casa di Iwata per il futuro e al momento i numeri stanno dando ragione. Il francese ha il potenziale per diventare un giorno campione del mondo, ma i tecnici giapponesi dovranno prima sciogliere alcuni nodi e garantire più affidabilità nel feeling con le gomme.

Quartararo è del resto un pilota che ha subito trovato la giusta confidenza con la M1 e ricorda, sotto molti versi, Jorge Lorenzo. I due sono molto amici e anche un tecnico esperto come Wilco Zeelenberg può notare delle affinità nello stile di guida. “Con Jorge non si notava che guidasse veloce. È lo stesso con Fabio”, ha spiegato il tecnico olandese a ‘MotoGP.com’, per molti anni il team manager di Jorge Lorenzo. “Fabio non sbaglia. Anche questo è stato molto importante per Jorge. Ha vinto le gare, ma quando ha sbagliato si è arrabbiato con se stesso”.

Due caratteri differenti

Lorenzo era un perfezionista e aveva uno stile di guida raffinato, che tante volte martellava senza nessuno scampo per gli avversari. Da qui il nomignolo di ‘martillo’. “Jorge voleva essere molto preciso, impostare tempi sul giro bassi e avere un ritmo elevato. Fabio lo ha fatto a Jerez”. Peccato che a Brno e in Austria non sia riuscito a ripetersi, ma a Misano avrà una doppia occasione da non sprecare.

Sul piano umano, Lorenzo e Quartararo differiscono notevolmente, come dice Wilco Zeelenberg: “Jorge era più introverso e concentrato su se stesso. Fabio è più estroverso. Scherza, ma non lascia che nessuno disturbi la sua concentrazione. Jorge era sempre introverso. Dopo la gara era una persona diversa. Venerdì, sabato e domenica si concentrava solo su se stesso. Fabio è diverso in questo. Vuole divertirsi anche prima della partenza. Questa è la differenza tra i due”.

Fabio Quartararo (Getty Images)
Published by
Alessandro

Recent Posts

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

20 ore ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

1 giorno ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

3 giorni ago

Zeekr X sbarca in Italia: il SUV compatto che strizza l’occhio al lusso e alla tecnologia

Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…

4 giorni ago

Mobilità del futuro: le promesse mancate che stanno riscrivendo le nostre città

Dalle auto elettriche al car sharing, le grandi promesse sulla mobilità si scontrano con la…

5 giorni ago

Red Bull risorge: la RB22 ritrova equilibrio e Verstappen torna a fare paura

Dopo settimane difficili, Red Bull sistema sterzo, aerodinamica e peso: Verstappen ritrova fiducia e torna…

6 giorni ago