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MotoGP, Miguel Oliveira vuole il bis e ringrazia Pedrosa

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Alessandro

Miguel Oliveira dopo la vittoria in Austria proverà a ripetersi anche a Misano, un circuito dove KTM ha tenuto già diversi test.

Miguel Oliveira (getty images)

Nel GP della Stiria la vera sorpresa si chiama Miguel Oliveira. Prima vittoria in MotoGP con il team satellite Tech3, onora al meglio il passaggio nel team factory per la prossima stagione. Riesce a sfruttare la bagarre tra Jack Miller e Pol Espargarò per sorprenderli all’ultima curva. Tra i due litiganti il terzo gode e il portoghese incornicia una stagione che si preannuncia davvero emozionante. Non solo per la vittoria e il contratto con il team KTM ufficiale nel 2021, ma anche per l’ingresso in calendario del GP di Portimao, dove sarà l’eroe di casa.

Quella in Stiria è stata la 21esima uscita in classe regina e la 150esima nel Motomondiale per Miguel Oliveira. Anche per la sua squadra è stato il primo trionfo ottenuto dalla squadra di Hervé Poncharal alla 900esima gara della massima classe mondiale dal primo Gran Premio del 1949. Dopo il trionfo era un vulcano di gioia: “Ho sentito come si sentono tutti quando vincono una gara. È speciale perché è il primo trionfo in MotoGP, c’era tanta gioia, divertimento e sicuramente tanta adrenalina per la sfida”.

Il merito di Pedrosa

Quando è risuonato l’inno nazionale portoghese, è stato un momento molto speciale per Miguel. “Ero molto orgoglioso, perché è sempre qualcosa di speciale. Non mi ero preparato specificamente per un attacco prima di tagliare il traguardo, ma piuttosto quando si è presentata l’occasione per andare avanti l’ho sfruttata. È stato un grande spettacolo e una grande vittoria”.

Parte del successo è da addebitare al grande lavoro svolto dal collaudatore Dani Pedrosa da un anno a questa parte. “Ha lavorato sodo e ha dato molti input per rendere la moto più facile da guidare. E il risultato è palpabile, possiamo sentire che la moto è più facile da guidare e alla fine il duro lavoro ha dato i suoi frutti”. A Misano KTM ha già testato e potrebbe sorprendere ancora… “Penso che non dovremmo andare male. Ma ovviamente queste sono solo previsioni. In ogni caso, non vedo l’ora di continuare lì e tornare in sella”.

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