Colpo di sfortuna o quanto successo domenica è stato un ulteriore regalo alla Mercedes? Per Wolff la risposta è una, ma i dubbi ci sono.
Beh, questa volta dobbiamo riconoscerlo. L’approccio tatticamente guardingo e timoroso ai GP che da sempre caratterizza Toto Wolff questa volta ha avuto ragion d’essere. Come aveva detto alla vigilia, forse tirandosela da solo, la Mercedes non può dormire sonni tranquilli perché lì’imprevisto è dietro l’angolo e così è stato.
In realtà in quel di Silverstone tutto stava andando alla perfezione come al solito, non fosse che a due giri dalla fine prima ha ceduto la gomma anteriore sinistra di Bottas, poi quando mancavano una manciata di chilometri al traguardo quella di Hamilton. Un guaio che però non ha impedito al britannico, per l’84esima volta in carriera, di tagliare il traguardo prima degli altri.
Questo cosa significa? A nostro avviso che è vero, la scuderia tedesca non sarà immune da problemi di affidabilità ma, comunque sia, rispetto alla concorrenza dimostra di avere sempre il potere salvarsi. Contrariamente a quanto sostenuto dal manager viennese che ha parlato di un probabile azzeramento del vantaggio sui rivali, crediamo che uno scenario tanto apocalittico sia pressoché impossibile.
Nel Regno Unito, le Frecce d’Argento o Nere, hanno dato prova di avere un passo nettamente superiore ai competitor e di poter concludere ogni gara con una doppietta, e ancora di più, alla luce di quello che è successo, di avere nel gruppo un Ham in stato di grazia, aiutato pure dalla malasorte che lo ha fatto traballare solo quando ormai per lui era fatta.
Insomma, le ansie del dirigente austriaco a favor di stampa suonano tutte come un modo elegante per allontanare dal team la pressione.
“Abbiamo rischiato di tornare a casa senza neppure un punto pur avendo la macchina più veloce del lotto”, ha dichiarato a Motorsport.com il 48enne. “Una corsa non è conclusa fino alla bandiera a scacchi e il mondiale finché non lo dice la matematica.Anche se non sono contento le mie previsioni a volte si avverano”, ha concluso turbato.
Chiara Rainis
Venuum presenta il kit Voltoro V1 per Lamborghini Revuelto, un restyling audace e aggressivo.
Valtteri Bottas ha percorso in bicicletta oltre 400 km dalla Malesia a Singapore per la…
L’AMG Performance Day 2026 porta oltre 200 appassionati a Misano: protagoniste la pista e le…
Juan José Ebenezer spiega che un avviamento lento non indica guasti. Scopri di più sul…
Zak Brown guadagna 107,9 milioni di dollari come CEO di McLaren Racing, con ricavi in…
Citroën svela dettagli della nuova 2 CV in attesa del Salone di Parigi.