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Categories: Motomondiale

Jarvis: “Così gestii Valentino Rossi e Jorge Lorenzo nella stessa squadra”

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Alessandro

Il team principal Yamaha, Lin Jarvis, spiega le difficoltà che trovò nel gestire una coppia di piloti esplosiva come Valentino Rossi e Jorge Lorenzo

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo ai tempi in cui erano compagni di squadra alla Yamaha (Foto Jose Jordan/Afp/Getty Images)

Quella tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo è stata sicuramente la rivalità interna ad una squadra più accesa che la MotoGP abbia vissuto negli ultimi anni. L’uomo chiamato a dover gestire momenti di altissima tensione in seno alla Yamaha è stato il team principal Lin Jarvis, che ci è riuscito alla perfezione, stando ai numeri dei successi e dei titoli incassati dalla Casa dei Diapason in quegli anni.

Dunque, chi meglio di lui può spiegare come si può far convivere due galli di quello spessore nello stesso pollaio? Jarvis lo ha raccontato nel podcast ufficiale del Motomondiale, spiegando che le parole chiave sono tre: “Delicatezza, diplomazia e difficoltà. Quello è stato il periodo più gratificante perché insieme abbiamo conquistato tre triplette. Abbiamo vinto quattro campionati con Vale, poi tre con Jorge. Quando erano in coppia abbiamo conquistato quattro titoli. Questo porta molta positività e grandi riscontri”.

Due campioni nello stesso team Yamaha… e Jarvis

La parte più difficile per i vertici della Yamaha di allora era quella di mantenere l’uguaglianza di trattamento per entrambi i suoi portacolori: “È stata piuttosto dura, perché ogni atleta di alto livello è molto concentrato sui propri obiettivi e l’ultima cosa di cui si preoccupa è quello che il suo compagno di squadra raggiungerà o non raggiungerà. Devi cercare di prenderti cura di ciascuno dei due individualmente e assicurarti di garantire sempre un trattamento equo ad entrambi”.

Ma Jarvis a tutt’oggi è convinto che la strategia di allora, per quanto difficile da perseguire, sia stata la migliore: “Questo non significa necessariamente che tutto sia sempre uguale. La filosofia verso i due piloti è la stessa, ma se uno vuole una cosa e l’altro un’altra, allora bisogna fare in modo di dividersi. Ci sono dei momenti in cui devi gestire il pilota, il suo ego, l’entourage, le aspettative, le richieste che a volte non siamo riusciti a soddisfare. Ma se me lo chiedete io sceglierei sempre due top rider invece di avere un primo e secondo pilota: è più stimolante e impegnativo”.

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo ai tempi in cui erano compagni di squadra alla Yamaha (Foto Jose Jordan/Afp/Getty Images)
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