Livio Suppo commenta il tentativo disperato di Marc Marquez a Jerez, ma per il titolo iridato resta il favorito.
Livio Suppo, ex team principal Honda, conosce bene Marc Marquez e, sulle pagine del ‘Corriere dello Sport’, ha voluto commentare il week-end di Jerez, contrassegnato da quel coraggioso tentativo di tornare in pista a distanza di quattro giorni dall’intervento all’omero destro.
Una scelta che bisogna attendersi dal fenomeno di Cervera, che nulla vuole concedere ai suoi avversari. “Dal suo punto di vista, se non lo avesse fatto, non si sarebbe sentito a proprio agio con la sua coscienza – ha spiegato Livio Suppo -. Se fossi stato ancora alla Honda, avrei cercato di convincerlo a non farlo: il rischio di peggiorare la situazione era troppo alto… Speriamo che, grazie alla natura spettacolare del campionato, possa recuperare rapidamente”.
In casa Honda non resta che sperare. L’errore cardine è stato quello di aver puntato tutto su Marc Marquez, di conseguenza il team è fortemente dipendente dal suo campione. “Quando una fabbrica è focalizzata su un singolo pilota, come Honda con Marquez, è condizionata da quel pilota. Nakagami ha ottenuto un buon quarto posto, è stato bello, ma se fosse stato più intelligente avrebbe combattuto con Rossi per il podio”.
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La sua corsa al titolo si fa molto difficile, ma la speranza è l’ultima a morire, soprattutto se si tratta di Marc Marquez. Con 11 GP restanti tutto è ancora possibile. “Se si presenta a Brno quasi completamente guarito, ci sono ancora molti punti da prendere. Il problema è capire quanto tempo ci vorrà per tornare al 100%. Se Marc dovesse avere problemi per tre o quattro gare, un ritorno sarebbe impossibile a quel punto. Ma devi anche considerare il problema di Yamaha con i motori. Se iniziano a fare zeri a causa dell’inaffidabilità della moto, allora il campionato può essere riaperto”.
Se Yamaha è in ottima forma, c’è Ducati che ancora non ha trovato la retta via. “È difficile da interpretare. Domenica Bagnaia stava andando molto forte, e ne sono molto contento, poi ha avuto una sfortuna”, ha detto in merito al guasto al motore mentre era in zona podio. “Per come andava Bagnaia, ci si aspettava anche un Dovizioso molto forte. Penso che sulle piste che lo favoriscono, Dovizioso farà ciò che ha fatto negli ultimi anni”.
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