La+Mercedes+gioca+di+strategia%3A+%26%238220%3BNoi+superiori%3F+Falsit%C3%A0%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2020/07/25/la-mercedes-gioca-di-strategia-noi-superiori-falsita/amp/
Categories: Formula 1

La Mercedes gioca di strategia: “Noi superiori? Falsità”

Published by
Alessandro

Come consuetudine il boss Mercedes Wolff cerca di allontanare la pressione dalla squadra minimizzando il vantaggio sul resto del gruppo.

Toto Wolff (Foto Steve Etherington/Mercedes)

Sostenere che la Mercedes non ne abbia più degli altri è un vero e proprio sacrilegio. Basterebbe semplicemente guardare il passo gara mostrato da Lewis Hamilton domenica scorsa in Ungheria per capire che non c’è storia. Sicuramente le capacità dell’inglese influiscono nella prestazione, ma è innegabile che la W11 sia fuori dalla portata della concorrenza.

Di tutto ciò finge, come al solito, di non esserne convinto Toto Wolff, il quale ha ridicolizzato la superiorità della vettura partorita a Brackley.

“Siamo tutti lì”, ha affermato alla rivista RACER analizzando il responso della pista sulla base della classifica generale piloti. “Non credo che il resto del gruppo sia tanto distante. A Budapest le Red Bull hanno avuto qualche difficoltà, poi però in corsa sono andate bene”. In effetti malgrado l’incidente nel giro di schieramento, Verstappen è riuscito a tagliare il traguardo in seconda piazza. “Sembrava non potesse neppure partire ed invece i meccanici hanno fatto un ottimo lavoro”, ha aggiunto l’austriaco a proposito del miracolo avvenuto sulla piazzola di start dell’Hungaroring per dare l’opportunità al #33 di gareggiare.

Per il potente manager di Vienna la loro chiave del successo risiederebbe soltanto nell’intelligenza tattica, nel modo di investire e di indirizzare le risorse, nonché di far funzionare l’azienda nel suo globale. Ed è esattamente questo il punto in cui è carente la Ferrari. Troppa disgregazione all’interno della scuderia e probabilmente investimenti poco oculati le hanno fatto perdere la bussola facendola precipitare ancora più indietro.

La stabilità e l’unità, dunque, sarebbero gli ingredienti necessari per creare una schiacciasassi capace di mettere all’angolo qualunque avversario e per molto tempo. Benissimo. Ma il fatto che la Mercedes non abbia nulla sotto la carrozzeria in più delle altre monoposto, a questo ci crediamo poco.

Lewis Hamilton taglia il traguardo del Gran Premio d’Ungheria di F1 2020 all’Hungaroring (Foto Lat Images/Mercedes)

Chiara Rainis

Published by
Alessandro

Recent Posts

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

23 ore ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

1 giorno ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

3 giorni ago

Zeekr X sbarca in Italia: il SUV compatto che strizza l’occhio al lusso e alla tecnologia

Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…

4 giorni ago

Mobilità del futuro: le promesse mancate che stanno riscrivendo le nostre città

Dalle auto elettriche al car sharing, le grandi promesse sulla mobilità si scontrano con la…

5 giorni ago

Red Bull risorge: la RB22 ritrova equilibrio e Verstappen torna a fare paura

Dopo settimane difficili, Red Bull sistema sterzo, aerodinamica e peso: Verstappen ritrova fiducia e torna…

6 giorni ago