%26%238220%3BQuesto+Hamilton+antirazzista+esagera%26%238221%3B%3A+l%26%238217%3Battacco+delle+leggende+della+F1
tuttomotoriweb
/2020/07/17/questo-hamilton-antirazzista-esagera-lattacco-delle-leggende-della-f1/amp/
Categories: Formula 1

“Questo Hamilton antirazzista esagera”: l’attacco delle leggende della F1

Published by
Alessandro

Secondo alcuni suoi colleghi campioni come Mario Andretti e Jackie Stewart, Lewis Hamilton starebbe esagerando con la sua campagna antirazzista

Lewis Hamilton con il pugno alzato sul podio del Gran Premio di Stiria di F1 2020 al Red Bull Ring (Foto Steve Etherington/Mercedes)

I ripetuti messaggi su Instagram, il gesto di inginocchiarsi sulla griglia di partenza di tutti i Gran Premi, il sostegno al movimento politico Black Lives Matter, persino il pugno alzato del “potere nero” sul podio di domenica scorsa in Stiria. Il contrasto al razzismo sembra diventato il leit motiv dell’intero impegno agonistico di Lewis Hamilton. Tanto che, per quanto il tema sia importante e degno di attenzione, secondo molti suoi colleghi campioni, l’anglo-caraibico starebbe esagerando.

Così attacca Mario Andretti, iridato nel 1978: “Ho grande rispetto per Lewis, ma lui è stato sempre accettato e rispettato da tutto il mondo”, ha sottolineato ai microfoni di El Mercurio. “Credo che il punto di tutta la sua campagna sia pretenzioso. Mi dispiace, perché sembra creare un problema che non esiste”.

Anche la decisione presa dalla Mercedes di dipingere di nero la sua vettura 2020 per sostenere la medesima campagna non convince la leggenda americana: “Non so a cosa serva. Ho incontrato piloti di origini e razze diverse e li ho sempre accolti a braccia aperte. Nell’automobilismo il colore della pelle non importa: bisogna guadagnarsi il posto con i risultati e questo vale per tutti”.

Hamilton e il problema del razzismo

Rincara poi la dose l’80enne: “Mi piacerebbe che la politica non fosse mischiata con lo sport. C’è un tempo e un luogo per dar voce alle proprie opinioni, ma ciò che è accaduto in Nascar con Bubba Wallace si è trasformato in qualcosa di più grande di quello che doveva essere. Si è perso il senso delle proporzioni e della ragione: questo è ciò che accade quando si mette la politica davanti a tutto il resto”.

Dello stesso parere anche un’altra leggenda come Sir Jackie Stewart, tre volte campione del mondo, secondo cui il problema del razzismo “non è così grande” come Hamilton lo descrive. “Lui si fa molto sentire su questi temi, ma non credo che la questione sia al livello che sembra”, ha dichiarato a Good Morning Britain. “Non c’è resistenza al cambiamento se una persona è intelligente e bravo in ciò che fa. Tutti sono accettati in Formula 1“.

I piloti di Formula 1 inginocchiati contro il razzismo sul rettilineo del Red Bull Ring prima del Gran Premio d’Austria di F1 2020 (Foto Mark Thompson/Getty Images)
Published by
Alessandro

Recent Posts

Non andate a pesca con un’Audi: il risultato può essere tragico, immagini assurde

Un qualcosa di clamoroso ha visto come protagonista un'Audi, che è andata a finire in…

17 ore ago

Quali lingue parla Lewis Hamilton? Svelata la verità sul futuro pilota della Ferrari

Lewis Hamilton sarà a 40 anni l’alfiere di punta della Scuderia Ferrari. Si riuscirà ad…

2 giorni ago

Quanto costa andare ad una gara di Formula 1? La cifra si fa sempre più proibitiva

In Formula 1 lo spettacolo non si esaurisce mai. Nonostante una RB dominante, la crescita…

3 giorni ago

Lancia, il concept della nuova Ypsilon fa sognare: le forme sono da sogno (VIDEO)

La Lancia Ypsilon è stata svelata da poco, ma c'è chi va già oltre il…

4 giorni ago

F1 GP Miami, Gara: Norris sfata il tabù, Verstappen e Leclerc battuti

Sul tracciato cittadino di Miami, Max Verstappen, si è confermato al top ma non ha…

4 giorni ago

FIAT, arriva un dato molto negativo: ecco cosa è emerso sulla 600e

La FIAT ha svelato al mondo la 600e durante la scorsa estate, ed ora emergono…

5 giorni ago