Passo impressionante delle Mercedes nel primo turno di libere sul circuito di Budapest. Splende la Racing Point. Delude la Ferrari.
Con un cielo piuttosto nuvoloso e una temperatura di 17,5 °C è scattata la prima sessione di prove libere dell’Ungheria. Oggi la F1 ricorda Jules Bianchi, scomparso il 17 luglio 2015.
Al semaforo verde subito dentro Lando Norris su McLaren, Robert Kubica su Alfa Romeo, stamane al posto di Kimi Raikkonen ed Esteban Ocon su Renault.
1’19″536 è il primo crono di giornata firmato da Max Verstappen con gomme dure.
Si sveglia la Mercedes. 1’17″765 per Valtteri Bottas.
A poco più di un’ora dalla fine Lewis Hamilton si fa vedere con le soft e un crono di 1’16″764. Intanto testacoda di Kubica senza conseguenze.
A 57′ dalla bandiera Daniil Kvyat segnala qualche goccia di pioggia.
1’16″089 per Bottas.
1’16″003 per Ham su mescole dure. Frecce d’Argento imprendibili anche in questa occasione.
Problemi sull’Alpha Tauri di Pierre Gasly. A 20 dalla chiusura il francese non ha ancora avuto la chance di segnare un riscontro.
Pure in Ungheria l’Alfa Romeo si dimostra in forte difficoltà occupando le ultime posizioni assieme alla Williams. Ferrari ugualmente poco esaltante con Sebastian Vettel sesto e Charles Leclerc settimo.
A 7′ dal termine Seb comunica al box l’aumento della pioggia.
Quando mancano 2′ 4 Mercedes nelle prime 4 posizioni: Hamilton precede Bottas, Sergio Perez e Lance Stroll. La Renault ha fatto bene ad invitare la FIA ad indagare sulla Racing Point?
Bandiera a scacchi e nessuna news. Lewis Hamilton chiude davanti a Valtteri Bottas e Sergio Perez. A causa del fondo umido nessuno migliora. Vettel è 6° seguito da Leclerc.
Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…
Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…
Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…
Dalle auto elettriche al car sharing, le grandi promesse sulla mobilità si scontrano con la…
Dopo settimane difficili, Red Bull sistema sterzo, aerodinamica e peso: Verstappen ritrova fiducia e torna…
Dopo Imola, il Mondiale Endurance fa tappa a Spa: Toyota vuole confermarsi, Ferrari cerca rivincita…