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Marc Marquez avvisa Pol Espargarò: “Con Honda il podio è un obbligo”

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Alessandro

Nella conferenza stampa di Jerez Marc Marquez parla di mercato e dell’arrivo di Pol Espargarò in Honda nella prossima stagione.

Marc Marquez e Pol Espargarò (getty images)

Marc Marquez è stato uno dei sei protagonisti della conferenza stampa ufficiale a Jerez, avvenuta in maniera atipica per via dell’emergenza Covid, con i giornalisti collegati attraverso l’app Zoom. Tanti i temi affrontati dal campione della Honda, primo fra tutti l’arrivo di Pol Espargarò.

Il fenomeno di Cervera ha ammesso di sapere della decisione HRC sin dall’inizio e di non aver messo il bastone tra le ruote al pilota KTM. “Rispetto sempre le decisioni della Honda, perché cercano sempre di trovare la soluzione migliore per team e piloti. L’anno prossimo avrò un altro compagno di squadra, l’anno scorso ne ho avuto anche uno diverso”.

L’addio di Crutchlow

L’arrivo di suo fratello Alex è frutto della situazione straordinaria vissuta a Valencia lo scorso anno, quando Jorge Lorenzo ha annunciato il suo addio alle corse. D’altronde non vestire i panni del pilota factory non gli darà troppa pressione. “Sono felice di condividere il box con Pol il prossimo anno: essere nella Repsol Honda significa essere sul podio se no è un disastro”. L’arrivo di Pol Espargarò causa l’addio di Cal Crutchlow, da cinque anni con HRC, grande collaudatore della RC213V. “Cal ha dato molti input a Honda e HRC, è stato nella famiglia HRC per molti anni con tutto il supporto ufficiale, è una decisione di Honda, ma è sempre triste quando vedi qualcuno lasciare la squadra, ma in questo caso è mio fratello, quindi va bene”.

Lo sviluppo della RC213V senza Crutchlow come sarà? “Cal ha aiutato molto lo sviluppo della Honda perché prima ha guidato la Yamaha e la Ducati, quando è arrivato alla Honda è diventato un pilota importante. La decisione è della Honda, non è nelle mie mani. Ora abbiamo Bradl come tester, lavora molto bene – ha concluso Marc Marquez -, ma non so quale sarà la decisione in futuro”

Marc Marquez (Foto Markus Berger/Red Bull)
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Alessandro

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