Pit Beirer ricorda alcune regole da rispettare all’interno del paddock. Con le alte temperature estive difficile respirare con una mascherina FFP2.
La MotoGP si prepara ad una stagione molto particolare, costellata di test antivirus, app, mascherine, restrizioni. Dopo i test privati al Red Bull Ring e a Misano, KTM si dice pronta a scendere in pista con quattro moto ufficiali, in attesa dell’addio di Pol Espargarò a fine anno e dell’arrivo di Danilo Petrucci.
L’obiettivo è rientrare più costantemente nella top-10 e magari azzardare qualche bel colpo, come già avvenuto a Valencia sotto la pioggia nel 2018. A far parlare negli ultimi giorni sono più le voci di mercato che lo sviluppo della RC16. E quel passaggio inatteso di Danilo Petrucci nel team satellite, che però non desta troppo stupore nell’ambiente austriaco. “Non abbiamo più una squadra A o B. Le ultime parti di sviluppo sono distribuite in base al loro posizionamento nella classifica del campionato mondiale, indipendentemente dalla squadra in cui si trova il miglior pilota”, spiega Pit Beirer a Speedweek.com.
Dopo un lungo periodo di stop per l’emergenza Covid c’è una gran voglia di ripartire. Si guardano i lati positivi, come le buone condizioni di Miguel Oliveira, operatosi lo scorso novembre alla spalla, che non sarebbe stato al top della forma a marzo. C’è fiducia, ma la priorità è restare con i piedi per terra. E fare i conti anche con il protocollo di sicurezza. “Ci sono alcuni nuovi ostacoli. Dobbiamo sempre arrivare in pista con gli ultimi test Covid negativi. Per la Spagna abbiamo persino bisogno delle mascherine FFP2. Con una temperatura esterna di 40 gradi a metà luglio, sarà difficile respirare attraverso una tale maschera per tutto il giorno. Questi sono alcuni ostacoli a cui prestare attenzione… Ma c’è un bel calendario ambizioso con 13 Gran Premi. Non vediamo l’ora. Ci sono molti buoni tracciati che ci piacciono”.
Difficilmente saranno previste gare al di fuori dell’Europa, si correrà solo nel Vecchio Continente. E non mancherà la tappa di casa al Red Bull Ring dove si svolgeranno ben due GP. “Il momento clou dell’anno sarà il GP d’Austria allo Spielberg. Non è un grande segreto. Siamo sempre felici quando possiamo viaggiare in Stiria. Quindi speriamo di mettere qualche punto in tasca. Peccato che dovremo gareggiare senza spettatori”.
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