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Categories: MotoGPMotomondiale

Fabio Quartararo: “Non mi importa se ancora non ho vinto”

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Alessandro

Fabio Quartararo potrebbe approdare nel team Yamaha factory senza neppure una vittoria. Ma non sembra destare problemi al pilota francese.

Fabio Quartararo (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

C’è grande attesa per rivedere all’opera Fabio Quartararo dopo la splendida stagione da rookie del 2019. Sei pole position e sette podi sono un buon biglietto da visita, con Yamaha che lo ha preso subito in grande considerazione tanto da porgergli sul piatto d’argento la M1 factory di Valentino Rossi per le stagioni 2021-2022.

Sarà una strategia vincente per Yamaha? Non sembravano esserci soluzioni migliori, da ogni angolo Fabio è ritenuto l’astro nascente della classe regina. D’altra parte il francese ancora non ha conquistato una vittoria, pur avendola sfiorata due volte nella scorsa stagione, a Misano prima e in Thailandia poi. Entrambe le volte Marc Marquez ha avuto la meglio. “Non mi importa di passare al team ufficiale Yamaha senza una vittoria perché do sempre il massimo. E se per caso dovessi approdare in Yamaha factory senza una vittoria… sarà così”, ha dichiarato in un’intervista a Motorsport-Total.com.

Stagione 2020 con una moto factory

Fabio Quartararo è arrivato quinto in campionato lo scorso anno, rendendolo il secondo miglior pilota Yamaha davanti a Valentino Rossi e al compagno di squadra Petronas Franco Morbidelli, pur avendo a disposizione una moto più aggiornata rispetto al rookie. Da quest’anno potrà contare su una M1 con specifiche factory con cui proverà a dare l’assalto alla prima vittoria in MotoGP. “Non mi sono mai allenato così duramente nella mia vita come faccio ora. Non dubito delle mie capacità, ma vincere una gara MotoGP è una sfida molto grande. Farò del mio meglio, ma non sarebbe un problema se non riuscissi a vincere”.

Sarà una stagione inedita, con gare ravvicinate e quasi sempre ripetute sullo stesso tracciato a distanza di una settimana. “La cosa più importante in questo tipo di campionato è finire le gare e passare da una gara all’altra. Dobbiamo stare attenti alle cadute e agli infortuni – ha concluso Fabio Quartararo -, perché con un programma così stretto, un infortunio può farti perdere molte gare”.

Leggi anche —> Petrucci fa le carte al 2020: “Stagione strana, potrebbe cambiare tutto”

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Alessandro

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