Ducati+denuncia%3A+%26%238220%3BPerch%C3%A9+il+coronavirus+ci+penalizza+di+pi%C3%B9+dei+nostri+rivali%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2020/06/15/ducati-denuncia-perche-il-coronavirus-ci-penalizza-di-piu-dei-nostri-rivali/amp/
Categories: MotoGPMotomondiale

Ducati denuncia: “Perché il coronavirus ci penalizza di più dei nostri rivali”

Published by
Alessandro

La Ducati ritiene che il congelamento degli sviluppi tecnici delle moto, deciso per la crisi coronavirus, la colpirà maggiormente perché più innovativa

Andrea Dovizioso nel Gran Premio di Jerez di MotoGP 2019 (Foto Ducati)

“E se fossimo i più colpiti? Sì, lo siamo. Per noi è più difficile che per gli altri”. La denuncia arriva dai piani più alti della Ducati, in particolare da Davide Barana, direttore tecnico della Rossa di Borgo Panigale, nonché braccio destro del direttore generale Gigi Dall’Igna.

L’ingegnere si dice convinto che proprio la Casa bolognese risulterà maggiormente penalizzata, rispetto alle sue avversarie della MotoGP, dalla crisi del coronavirus. Il motivo è semplice: “Ducati ha dimostrato di essere la più innovativa”, sostiene Barana nel corso di un incontro con il partner Lenovo.

Vietato innovare la moto

E la storia delle ultime stagioni sembra dargli ragione: dalle alette al famigerato cucchiaio, dalla salad box al nuovo sistema holeshot, la scuderia italiana si è fatta notare per le sue soluzioni tecniche inedite che poi, spesso, hanno fatto scuola tra i rivali. Quando invece non sono state vietate dalla Federazione motociclistica internazionale.

Il problema è che il congelamento del motore e dell’aerodinamica previsto dalla Fim per ridurre i costi a seguito della pandemia impedirà di introdurre nuovi aggiornamenti sulla Desmosedici, almeno a breve termine. “Se sei più creativo degli altri, è più facile innovare quando ti lasciano una maggiore libertà”, aggiunge il dt. “Quando ci sono delle restrizioni, i vantaggi che ottieni si notano di più. Ma l’aspetto più frustrante è quando ti proibiscono di innovare”.

Le difficoltà di sviluppo della Ducati

Insomma, la Ducati è convinta che il blocco degli sviluppi impatterà maggiormente sulle sue prestazioni che su quelle di Honda, Yamaha e Suzuki. “Siamo i più innovativi, lo sanno tutti”, gli fa eco Gabriele Conti, responsabile dell’elettronica. “Con la riduzione dei costi sarà più difficile. Sappiamo che dovremo provare tutto in anticipo, perché in pista ci sarà solo una possibilità. Quando si hanno più dati a disposizione si può andare maggiormente sul sicuro”.

Eppure, nonostante tutto, un certo margine di manovra per i tecnici ci sarà comunque: “Ci sono comunque degli elementi della moto che non sono omologati”, spiega il responsabile aerodinamico Edoardo Lenoci. “Ad esempio, la zona della ruota anteriore o la coda. A queste parti dedicheremo la maggior parte del nostro tempo”.

Leggi anche —> “Come andrà a finire tra Dovizioso e Ducati”: la previsione di Pramac

Danilo Petrucci nel Gran Premio di Jerez di MotoGP 2019 (Foto Ducati)
Published by
Alessandro

Recent Posts

Martin è tornato: Le Mans incorona il nuovo re dell’Aprilia

Dopo il weekend perfetto di Le Mans, Jorge Martin rilancia la corsa al Mondiale: continuità,…

6 ore ago

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

1 giorno ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

2 giorni ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

3 giorni ago

Zeekr X sbarca in Italia: il SUV compatto che strizza l’occhio al lusso e alla tecnologia

Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…

4 giorni ago

Mobilità del futuro: le promesse mancate che stanno riscrivendo le nostre città

Dalle auto elettriche al car sharing, le grandi promesse sulla mobilità si scontrano con la…

5 giorni ago