“Eravamo a Spa e stavano per iniziare le prime prove libere. Lewis è venuto da me chiedendomi se mi sarebbe piaciuto fare questa sfida”, ha confessato al podcast della F1 “Beyond the Grid”. “In quel periodo non era facile andare al massimo appena usciti dalla pit lane. Comunque ho accettato. Lui ci è riuscito, io invece ho leggermente alzato il piede dall’acceleratore”.
Il finnico ha quindi rivelato di essersi sentito danneggiato dalla convivenza con l’inglese. “Ero costretto ad andare in continuazione al 100% e a fine stagione mi trovai completamente senza energie. Piuttosto che concentrarmi sulla mia corsa e sui miei risultati cercavo di strafare e ciò mi portò a pagarne le conseguenze con un calo di performance e con l’accumulo di tanti errori”, ha infine fatto il mea culpa.
Chiara Rainis