Ciao+Nicky+Hayden%3A+tre+anni+senza+Kentucky+Kid
tuttomotoriweb
/2020/05/22/ciao-nicky-hayden-tre-anni-senza-kentucky-kid/amp/
Categories: MotoGPMotomondiale

Ciao Nicky Hayden: tre anni senza Kentucky Kid

Published by
Alessandro

Oggi, tre anni fa, Nicky Hayden ci salutava per sempre dopo aver lottato per 5 lunghi giorni all’Ospedale Bufalini di Cesena.

Nicky Hayden campione del mondo (Getty Images)

Tre anni fa ci salutava per sempre Nicky Hayden lasciando un vuoto incolmabile nei paddock di MotoGP e SBK. La morte era sopraggiunta dopo un incidente avvenuto il 17 maggio sulla strada provinciale Riccione-Tavoleto.

Nicky aveva mosso i primi passi nel mondo del professionismo motociclistico nel campionato AMA Supersport. Dopo un paio di apparizioni come wild card nel 2002 in SBK nel 2003 fece il proprio esordio in MotoGP con la Honda ottenendo due podi. Soprannominato Kentucky Kid iniziò sin da subito a mostrare di essere un pilota di grande sostanza.

Un campione del mondo indimenticabile

Nel 2006 arrivò per lui la consacrazione. Hayden, infatti, riuscì a rompere l’egemonia di Valentino Rossi che durava ormai da 5 anni vincendo il titolo con all’attivo solo due successi. Dopo un’esperienza in Ducati e il ritorno in Honda nel 2016 decise di trasferirsi in SBK.

Con le derivate di serie, nonostante la Honda non gli avesse messo a disposizione una moto proprio di livello riuscì comunque a fare un campionato dignitoso chiudendo al 5° posto nella classifica iridata e vincendo una gara. La prematura dipartita gli fece lasciare a metà la stagione 2017.

Nicky ci ha lasciati all’età di 35 anni e il suo numero, il #69 è oggi una vera e propria icona per tutti i piloti americani. Alcuni suoi colleghi spesso lo omaggiano con piccoli adesivi su moto o caschi con il suo numero. Hayden è stato un pilota molto amato e il grande pubblico non l’ha mai dimenticato in questi anni. Ovunque nel mondo, infatti, si vedono sugli spalti striscioni dedicati a lui. A noi personalmente ci sembra ancora di scorgerlo da lontano a Laguna Seca mentre sparisce sulla collinetta del cavatappi per poi riapparire un attimo dopo. Ciao Nicky, ci manchi.

Antonio Russo

Nicky Hayden (Getty Images)
Published by
Alessandro
Tags: Primo Piano

Recent Posts

Martin è tornato: Le Mans incorona il nuovo re dell’Aprilia

Dopo il weekend perfetto di Le Mans, Jorge Martin rilancia la corsa al Mondiale: continuità,…

3 ore ago

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

1 giorno ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

2 giorni ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

3 giorni ago

Zeekr X sbarca in Italia: il SUV compatto che strizza l’occhio al lusso e alla tecnologia

Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…

4 giorni ago

Mobilità del futuro: le promesse mancate che stanno riscrivendo le nostre città

Dalle auto elettriche al car sharing, le grandi promesse sulla mobilità si scontrano con la…

5 giorni ago