%26%238220%3BAnche+i+grandi+costruttori+andranno+via%26%238221%3B.+Si+avvicina+la+fine+della+F1%3F
tuttomotoriweb
/2020/05/11/anche-i-grandi-costruttori-andranno-via-si-avvicina-la-fine-della-f1/amp/
Categories: Formula 1

“Anche i grandi costruttori andranno via”. Si avvicina la fine della F1?

Published by
Alessandro

La riflessione del boss della Racing Point fa tremare i fan della F1. Anche le grandi Case starebbero valutando l’uscita della serie.

(©Getty Images)

Cosa succederà al Circus? Continuerà ad esistere? Come potrà sopravvivere se non si corre? Questi alcuni dei tanti interrogativi che chi lavora ad ogni livello nella massima categoria motoristica si sta ponendo incessantemente.

Non va dimenticato che se tutto fosse andato come doveva ci troveremmo nel bel mezzo della stagione europea, con le forze in campo delineate e probabilmente testimoni dell’ennesimo dominio della Mercedes.  Oggi invece di certezze non ne abbiamo neppure una e se l’unico punto un po’ più stabile sembra essere quello del GP dell’Austria come round di apertura il prossimo 5 luglio, nelle ultime ore ha cominciato a traballare pure il secondo elemento di confort, ovvero l’appuntamento successivo in Inghilterra, messo in crisi dal rifiuto dei commissari di pista di presenziare.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Dunque, alla luce di questo caos, l’avvio del mondiale non sembra più essere scontato.  E qui c’è davvero poco da sorridere, perché la F1 non è solamente uno show per allietare chi è a casa nel weekend, bensì è un’industria che dà lavoro a migliaia di persone.

A questo proposito è intervenuto il team principal dell’ex Force India ha manifestato alcune preoccupazioni, tra cui la fuoriuscita dei grossi nomi che animano le gare, poco desiderose di investire denaro in uno sport in parabola discendente.

“I costruttori cominceranno a domandarsi se le competizioni rappresentano davvero un plus utile. La risposta ovviamente è no perché il loro obiettivo è vendere macchine, di conseguenza potrebbe arrivare la decisione”, le parole di Otmar Szafnauer a Sky Sport F1. “Probabilmente ritorneranno come è successo per Honda, ma solamente quando la crisi si sarà esaurita”.

In effetti come dare torto all’inglese. Perché mai spendere milioni di euro per creare monoposto fini a sé stesse in una fase emergenziale che ha praticamente bloccato il mercato dell’automotive?

La partenza del Gran Premio degli Stati Uniti 2019 di Formula 1 di Austin (Foto Charles Coates/Getty Images)

Chiara Rainis

Published by
Alessandro
Tags: f1

Recent Posts

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

11 ore ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

2 giorni ago

Zeekr X sbarca in Italia: il SUV compatto che strizza l’occhio al lusso e alla tecnologia

Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…

3 giorni ago

Mobilità del futuro: le promesse mancate che stanno riscrivendo le nostre città

Dalle auto elettriche al car sharing, le grandi promesse sulla mobilità si scontrano con la…

4 giorni ago

Red Bull risorge: la RB22 ritrova equilibrio e Verstappen torna a fare paura

Dopo settimane difficili, Red Bull sistema sterzo, aerodinamica e peso: Verstappen ritrova fiducia e torna…

5 giorni ago

WEC, la sfida si accende a Spa: Toyota difende il primato, Ferrari sogna il riscatto

Dopo Imola, il Mondiale Endurance fa tappa a Spa: Toyota vuole confermarsi, Ferrari cerca rivincita…

6 giorni ago