Valentino+Rossi%3A+%26%238220%3BVi+dico+chi+%C3%A8+stato+uno+dei+miei+rivali+pi%C3%B9+forti%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2020/04/06/valentino-rossi-vi-dico-chi-e-stato-uno-dei-miei-rivali-piu-forti/amp/
Categories: Motomondiale

Valentino Rossi: “Vi dico chi è stato uno dei miei rivali più forti”

Published by
Alessandro

Valentino Rossi durante un’intervista a BT Sport ha parlato dei suoi grandi rivali del passato concentrandosi su Casey Stoner.

Valentino Rossi e Marc Marquez (Getty Images)

Valentino Rossi durante la sua lunga carriera ha incontrato diversi campioni con i quali si è scontrato. In particolare con alcuni il Dottore ha avuto screzi sia fuori che dentro la pista. I più accesi sono stati sicuramente quelli con Marc Marquez e Max Biaggi. In particolare la lotta con il pilota romano all’epoca portò l’Italia ad una vera e propria spaccatura di tifo.

Durante una recente intervista a “BT Sport”, Valentino Rossi però è tornato a parlare di una delle sue battaglie più belle, quella con l’australiano Casey Stoner: “La rivalità ti dà il carburante per alzare il livello. Ogni lotta, ogni battaglia, la personalizzi, in questo modo dai il meglio. Dai di più per stare al passo e migliorare le tue prestazioni”.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Rossi: “A Laguna Seca dovevo stargli davanti a tutti i costi”

Il Dottore ha poi raccontato la famosa battaglia con Stoner a Laguna Seca nel 2008: “Quella è stata una gara famosa e iconica con il sorpasso al Cavatappi. Penso che per i fan della MotoGP quella gara sia una delle più famose che vedono e rivedono sempre. All’epoca Stoner era davvero forte. Veniva dalla vittoria del campionato nel 2007 con la Ducati. Per me il 2008 è stata una stagione cruciale perché sono passato dalle Michelin alla Bridgestone e la battaglia con Stoner è cominciata dalla prima gara”.

Valentino Rossi ha poi così concluso: “Quando arrivammo a Laguna Seca quel weekend fu cruciale per il campionato perché su quella pista Stoner era incredibilmente veloce. Ero secondo, ma ero troppo lontano da lui durante le prove. Ricordo la notte prima della gara, parlai con Uccio e commentammo che sarebbe stato vitale chiudere davanti a Casey quel GP. Ho fatto del mio meglio per stargli davanti sin dalla prima curva. Mi è piaciuta tanto la mia rivalità con Casey, le battaglie con lui sono sempre state fantastiche perché è stato uno dei migliori talenti dell’ultima epoca di MotoGP. Penso che sia stato, tra i miei rivali, uno dei più forti che ho incontrato in tutta la carriera”.

Antonio Russo

Yamaha M1 (Getty Images)
Published by
Alessandro
Tags: Primo Piano

Recent Posts

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

23 ore ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

1 giorno ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

3 giorni ago

Zeekr X sbarca in Italia: il SUV compatto che strizza l’occhio al lusso e alla tecnologia

Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…

4 giorni ago

Mobilità del futuro: le promesse mancate che stanno riscrivendo le nostre città

Dalle auto elettriche al car sharing, le grandi promesse sulla mobilità si scontrano con la…

5 giorni ago

Red Bull risorge: la RB22 ritrova equilibrio e Verstappen torna a fare paura

Dopo settimane difficili, Red Bull sistema sterzo, aerodinamica e peso: Verstappen ritrova fiducia e torna…

6 giorni ago