MotoGP+e+Coronavirus%3A+i+consigli+di+uno+psicologo
tuttomotoriweb
/2020/04/02/motogp-e-coronavirus-i-consigli-di-uno-psicologo/amp/
Categories: MotoGPMotomondiale

MotoGP e Coronavirus: i consigli di uno psicologo

Published by
Alessandro

In questo momento difficile per i piloti viene in soccorso la psicologia. I consigli dell’esperto: soldi, certezza e quarantena.

Il gruppo della MotoGP al Gran Premio del Qatar 2019 (Foto Gold & Goose/Red Bull)

La psicologia ricopre un ruolo sempre più preponderante nel Motomondiale e mai come questo in periodo può rivelarsi utile. In una situazione inedita per il mondo Mar Rovira, che segue un pilota in griglia di cui non fa il nome, parla con Diario AS sulle possibili dinamiche che frullano nella mente di un pilota in questo periodo. “Il pilota deve adattarsi alla nuova situazione e affrontare i problemi che possono generare ansia. Uno di questi ha a che fare con le entrate. Conoscere in prima persona, interessarsi e assicurarsi che i flussi di reddito siano almeno in parte garantiti. Questo aiuta nella tua nuova situazione”.

Al di là della situazione economica c’è poi l‘incertezza sul quando e se comincerà il Mondiale, senza contare che è impossibile prevedere quando finirà la pandemia. “Per il pilota, la migliore strategia è visualizzare una probabile data di inizio e lavorare come se fosse una certezza. Nel mio caso, la scadenza proposta è giugno. In questo modo, con un obiettivo ben definito, la motivazione è garantita e il pilota si prepara a fondo”.

Leggi anche -> MotoGP, Davide Brivio: “Suzuki ha bisogno di un team satellite”

L’autoisolamento mette a dura prova gli estroversi

C’è poi il problema della quarantena in casa, isolati da amici e dagli allenamenti quotidiani all’aria aperta e in moto. “Nei periodi di confino, gli introversi hanno un certo vantaggio rispetto agli estroversi. Supportano meglio la piccola stimolazione che ottengono dall’ambiente, possono concentrarsi meglio e possono arrivare a “divertirsi” in questi giorni senza avere una gran sensazione di sopraffazione”, ha aggiunto Rovira.

“Nel nostro caso, l’adattamento verrà da un piano di preparazione fisica che si adatta a dover eseguire e recuperare molto più velocemente rispetto agli anni precedenti, un lavoro mentale post-gara dettagliato, per promuovere un apprendimento rapido dalla carriera precedente, un adattamento eccellente e un basso impatto del risultato nella preparazione per la prossima competizione e un ambiente di lavoro attento in modo che il pilota si senta sicuro e concentrato su ciò che deve fare… Siamo tutti ansiosi di iniziare, ma abbiamo una cosa chiara, la prima cosa è la salute. E da quella premessa restiamo a casa. Perché il motociclismo è importante ma … la salute viene prima di tutto“.

MotoGP – Valentino Rossi (Getty Images)
Published by
Alessandro
Tags: coronavirus

Recent Posts

Manutenzione dell’auto usata a lungo termine: i consigli degli esperti

Acquistare un’auto usata è un modo per trovare un equilibrio tra risparmio, affidabilità e costi…

4 settimane ago

Auto elettriche: perché scegliere Audi

Quando si pensa a un marchio automobilistico moderno e capace di guardare al futuro non…

2 mesi ago

Formula 1, la rivoluzione del 2026 arriva anche nei videogiochi: F1 25 anticipa il futuro della categoria

Il 2026 Season Pack di F1 25 porta in pista i nuovi regolamenti della Formula…

2 mesi ago

La ‘Luce’ Riuscirà a Sfatare il Mito del Cavallino? Un Nuovo Capitolo per Maranello

Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…

3 mesi ago

Hamilton Rifiuta l’Uso del Simulatore Ferrari: ‘Sono della Vecchia Scuola’

Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…

3 mesi ago

GP Canada 2026: Guida Completa agli Orari di Trasmissione su Sky, Now e TV8 – Non Perderti la Sprint in Diretta alle 18:00!

Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…

3 mesi ago