Coronavirus%2C+si+ferma+solo+la+Ferrari%3A+aperti+gli+altri+team+di+Formula+1
tuttomotoriweb
/2020/03/17/coronavirus-si-ferma-solo-la-ferrari-aperti-gli-altri-team-di-formula-1/amp/
Categories: Formula 1

Coronavirus, si ferma solo la Ferrari: aperti gli altri team di Formula 1

Published by
Alessandro

La Ferrari ha fermato le sue fabbriche fino al 27 marzo per coronavirus. Intanto, però, le squadre avversarie come Mercedes e Red Bull restano aperte

La fabbrica della Mercedes di Formula 1 (Foto Mercedes)

Doveva essere proprio la Ferrari ad opporsi alla chiusura delle fabbriche di Formula 1, nella speranza di sfruttare questo provvisorio stop ai Gran Premi per portare avanti il lavoro di sviluppo sulla SF1000 e risolverne i problemi emersi dai test invernali. Almeno, questo era il progetto iniziale della Rossa.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Invece, il precipitare della pandemia di coronavirus in Italia, e la presenza di Maranello proprio all’interno della zona rossa, ha costretto nei giorni scorsi il Cavallino rampante ad interrompere momentaneamente, fino al prossimo 27 marzo, le attività di produzione sia per quanto riguarda la Scuderia di F1 che le vetture stradali.

Leggi anche —> Pure la Ferrari si deve arrendere al coronavirus: Maranello chiude i battenti

Mercedes e Red Bull vanno avanti

Una decisione che non è stata presa, però, almeno per il momento, da tutti i team avversari. Un portavoce della Mercedes ha confermato che le sue sedi inglesi di Brackley, dove si realizzano i telai, e Brixworth, dove si costruiscono i motori, sono perfettamente operative: “Ci adeguiamo alle linee guida del governo britannico”, ha dichiarato ai microfoni della rivista specializzata austriaca Speed Week. “Non abbiamo registrato casi né a Brixworth né a Brackley”.

Smentita, dunque, l’indiscrezione circolata nei giorni scorsi secondo la quale proprio nella fabbrica di Brixworth sarebbe stato confermato il contagio di un meccanico. Tutto procede regolarmente anche alla Red Bull: “Attualmente possiamo continuare a lavorare in Inghilterra”, ha confermato il plenipotenziario Helmut Marko alla rivista specializzata tedesca Auto Bild. “Immagino che tutte le squadre con sede in Inghilterra andranno avanti a pieno ritmo, tranne la McLaren”.

La squadra di Woking è infatti l’unica che ha, al momento, un caso di coronavirus confermato tra i suoi uomini. L’altro contagiato ufficiale nel paddock della Formula 1 è invece un dipendente della Pirelli. L’unica misura precauzionale decisa dalle squadre, per minimizzare il rischio d’infezione, è stata quella di isolare in quarantena per due settimane il personale di ritorno da Melbourne, dove si sarebbe dovuto svolgere il Gran Premio d’Australia poi cancellato.

La fabbrica della Red Bull di Formula 1 (Foto Red Bull)
Published by
Alessandro

Recent Posts

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

9 ore ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

2 giorni ago

Zeekr X sbarca in Italia: il SUV compatto che strizza l’occhio al lusso e alla tecnologia

Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…

3 giorni ago

Mobilità del futuro: le promesse mancate che stanno riscrivendo le nostre città

Dalle auto elettriche al car sharing, le grandi promesse sulla mobilità si scontrano con la…

4 giorni ago

Red Bull risorge: la RB22 ritrova equilibrio e Verstappen torna a fare paura

Dopo settimane difficili, Red Bull sistema sterzo, aerodinamica e peso: Verstappen ritrova fiducia e torna…

5 giorni ago

WEC, la sfida si accende a Spa: Toyota difende il primato, Ferrari sogna il riscatto

Dopo Imola, il Mondiale Endurance fa tappa a Spa: Toyota vuole confermarsi, Ferrari cerca rivincita…

6 giorni ago