Un’auto popolare che cresce senza perdere il filo: la nuova Dacia Sandero sceglie il passo corto dell’evoluzione. Pochi ritocchi fuori, tanta sostanza dentro, e una promessa che cambia le regole in città: l’arrivo della versione Full Hybrid sulla Stepway a fine 2026.
Con una calma che convince. L’idea è chiara: migliorare ciò che serve, lasciare stare il superfluo. La Streetway resta cittadina, la Stepway spinge sul lato crossover con assetto rialzato e barre sul tetto. L’insieme ha più carattere, ma non urla.
Davanti spicca la nuova firma luminosa diurna a T rovesciata e una calandra ridisegnata, più pulita e leggibile. Dietro, i fari a LED hanno un disegno aggiornato; sulla Stepway una fascia in nero opaco attraversa il portellone e dà compattezza visiva. Arrivano cerchi nuovi e, sulla versione alta, protezioni sui passaruota per un look più solido.
Dentro, il salto si vede. Debutta un display centrale da 10 pollici, chiaro e reattivo, affiancato da un quadro strumenti digitale da 7 pollici. Migliorano il volante e il selettore del nuovo cambio automatico: sono a portata di mano, senza fronzoli. C’è la ricarica wireless per smartphone, utile in quelle giornate in cui navighi, telefoni e arrivi a sera senza cavo. Materiali e colori restano semplici, coerenti con la filosofia Dacia: niente plastiche morbide, ma una pulizia onesta che non stanca.
La linea Eco-G 120 (GPL) adotta il nuovo 1.2 turbo tre cilindri da 120 CV, al posto del 100 CV. La notizia sta anche nella trasmissione: per la prima volta su GPL entra il doppia frizione a 6 rapporti. L’autonomia dichiarata tocca i 1.590 km, un numero che racconta bene l’idea di efficienza concreta. Restano in gamma i benzina SCe 65 ed TCe 100, per chi vuole semplicità e costi bassi.
E poi c’è il punto che cambia il gioco. La Dacia Sandero Stepway Full Hybrid da 155 CV arriverà a fine 2026. È il primo passo elettrificato della famiglia Sandero: più silenzio in partenza, più fluidità in città, meno stress nel traffico. Al momento non ci sono dati ufficiali su consumi e omologazioni; Dacia non ha diffuso numeri certi. Ma la direzione è tracciata, e parla a chi vuole risparmiare senza entrare nel mondo 100% elettrico.
La Streetway parte da 14.800 euro. La Stepway da 16.500 euro.
Nel quotidiano, questa Sandero sembra fatta per togliere pensieri: infili lo smartphone sul pad, imposti il navigatore sullo schermo da 10″, e ti godi un abitacolo che non pretende di stupire, ma di servire. È l’auto che ti porta dal mercato al weekend fuori porta senza chiederti di cambiare abitudini. E tra poco, in versione ibrida, anche con meno rumore e più scorrevolezza.
Alla fine, la domanda è semplice: in un mondo che corre verso l’elettrico, quanto conta per te un’auto che resta fedele all’essenziale e apre all’elettrificazione con calma, senza fretta? La Sandero 2026 non alza la voce. Ma quando spegni il motore, l’eco resta.
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