Il gran finale del FIA WEC a Sakhir incorona la Ferrari 499P #51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado ed Antonio Giovinazzi tra i piloti. La casa di Maranello campione anche tra i costruttori, la Porsche vince tra le LM GT3.
Il grande sogno è finalmente diventato realtà, al termine di una gara gestita alla perfezione. La Ferrari ha portato a casa i titoli piloti e costruttori del FIA WEC, e la 499P, dopo 3 vittorie alla 24 ore di Le Mans, è finalmente campionessa del mondo. Tra i piloti, il successo è andato alla #51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado ed Antonio Giovinazzi, in testa alla classifica sin da Imola, e che vanno a chiudere un cerchio. Era stato proprio questo terzetto a conquistare la prima vittoria a Le Mans due anni fa, e sono loro a prendersi il primo titolo nel mondiale endurance.
La Ferrari vince anche il mondiale costruttori, per la prima volta dopo 53 anni di digiuno, un titolo che mancava dal 1972 e dai tempi della mitica 312 PB. All’epoca c’erano nomi del calibro di Jacky Ickx ed Arturo Merzario a portare in alto il nome del Cavallino nelle gare di durata, tante care al Drake. Chiude in seconda posizione nel mondiale la #83 di AF Corse, la vincitrice della 24 ore di Le Mans con Robert Kubica, Yifei Ye e Philip Hanson. Non ha potuto nulla la Porsche #6 di Kévin Estre, Laurens Vanthoor e Matt Campbell, sicuramente sfavorita da un BoP non accomodante con la 963, che lascia così il FIA WEC e che rivedremo solamente in IMSA il prossimo anno.
Dando uno sguardo ai risultati della 8 ore del Bahrain, va sottolineato il ritorno alla vittoria della Toyota, che ha piazzato una netta doppietta. Trionfa la #7 di Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries, seguita dalla #8 affidata a Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa. Festeggia il titolo con un quarto posto la Ferrari #51, dietro alla #50, mentre è giunta quinta la #83. Sesta piazza per la Cadillac Jota #12 davanti ad una buona Aston Martin, a punti con la #009. Ottava la BMW #20, davanti alle due Peugeot che hanno chiuso la top ten, con la #93 davanti alla #94 sotto la bandiera a scacchi.
La sfida tra Porsche e Ferrari contraddistingueva anche la caccia al titolo in classe LM GT3, e la casa di Stoccarda si è potuta consolare, in tal senso, con il successo nel finale di Sakhir. La #92 del Manthey 1st Phorm affidata al nostro Riccardo Pera, Ryan Hardwick e Richard Lietz ha vinto il titolo, dopo aver messo in atto una strepitosa rimonta durante la 8 ore del Bahrain. Il trio partiva infatti dalla penultima posizione, ma il passo gara e la perfetta gestione hanno permesso alla 911 GT3 di riguadagnare rapidamente le prime posizioni.
Sul fronte dei risultati di tappa, la Lexus #87 dell’Akkodis ASP Team non ha avuto rivali, vincendo con Petru Umbrarescu, Clemens Schmid e José Maria Lopez. Seconda posizione per la Mercedes #60 di Iron Lynx di Andrew Gilbert, Fran Rueda e Lorcan Hanafin. A completare il podio l’Aston Martin #27 di Heart of Racing con Mattia Drudi, Ian James e Zacharie Robichon. Nulla ha potuto la Ferrari #21 di Vista AF Corse, che si giocava il titolo, sesta con Simon Mann, Alessio Rovera e Francois Heriau, comunque protagonisti di un grande campionato.
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