Il fine settimana di Sepang si è chiuso nella maniera peggiore per Pecco Bagnaia, costretto al ritiro da una foratura. Analizziamo il motivo del guasto che lo ha costretto al ritiro.
La MotoGP ci ha regalato una gara molto interessante in Malesia, che ha sancito il terzo successo stagionale di Alex Marquez, il quarto per il Gresini Racing. Ancora una volta, il team gestito da Nadia Padovani si è dimostrato eccezionale, nettamente il migliore tra quelli privati. D’altra parte, Pecco Bagnaia e la Ducati factory masticano amaro, perché dopo la pole position del sabato e la Sprint Race dominata, era lecito attendersi un risultato ben migliore rispetto a quello che stava maturando prima del ritiro.
Bagnaia non ha mai avuto il passo per competere con Alex, dovendo cedere poi anche alla KTM di un Pedro Acosta eccezionale, che ancora una volta deve però rimandare l’appuntamento con la vittoria. Bagnaia si è poi ritirato a causa di una foratura alla posteriore destra, nel momento in cui stava gestendo la terza posizione, rintuzzando ogni tentativo di rimonta della Honda di Joan Mir. La sfortuna, ancora una volta, ha privato il tre volte campione del mondo di un buon risultato, permettendo a Marco Bezzecchi di tornare al terzo posto nel mondiale piloti a due gare dalla fine.
Piero Taramasso, gran capo della Michelin nel progetto MotoGP, ha spiegato cosa è accaduto alla gomma di Pecco Bagnaia, dicendosi molto sorpreso: “Quello che è accaduto è molto strano, non ricordo quando accadde per l’ultima volta una cosa del genere, forse lo scorso anno quando ci fu un problema ad una valvola danneggiata, ma questa situazione è diversa. Qui tutto lascia pensare che un pezzo di carbonio abbia perforato la gomma. La costruzione dello pneumatico è molto robusta, ma il carbonio può essere molto affilato e non c’è niente da fare quando le cose vanno in questo modo“.
Taramasso ha poi aggiunto che il motivo principale della foratura è sicuramente collegato ad un componente di sfortuna: “Per quello che si è visto, Bagnaia è stato molto sfortunato, perché stava gestendo bene la gomma posteriore, cercando di spingere ma anche di gestirla al meglio allo stesso tempo. Quando ha finito la fase di gestione è capitato questo problema, è stata pura sfortuna. Si tratta di un caso particolare che non è legato ad un guasto della gomma stessa“.
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