La F1 fa tappa a Città del Messico, nelle qui qualifiche la pole position è preda di Lando Norris con la McLaren davanti a Leclerc ed Hamilton. Solo quinto Verstappen, continua l’incubo di Piastri che è solo ottavo.
Una splendida qualifica in quel di Città del Messico ci regala uno scenario che non preclude nulla in vista della gara. Lando Norris ha piazzato la pole position girando in 1’15”586, facendo una differenza impressionante nel giro decisivo. Il britannico ha rifilato ben 262 millesimi alla Ferrari di Charles Leclerc, il quale ha confermato le ottime sensazioni delle prove libere, che avevano evidenziato un buon potenziale per il Cavallino. L’ulteriore prova arriva dal terzo posto di Lewis Hamilton, per una Scuderia modenese che ha messo pressione alla McLaren sino all’ultimo istante.
In chiave mondiale, quello di Norris è un segnale importante, ricordando però che in Messico il rettilineo è lunghissimo e difendere il primo posto al via non sarà semplice. Quarto e sesto posto per le Mercedes di George Russell ed Andrea Kimi Antonelli, venuti fuori nel finale. Delude Max Verstappen, quinto con la Red Bull a quasi mezzo secondo dal battistrada. Peggio è andata, ancora una volta, ad Oscar Piastri, leader del mondiale di F1, il quale scatterà settimo sfruttando la penalità di Carlos Sainz, ottimo settimo al volante della Williams. Nono Isack Hadjar al volante della Racing Bulls, seguito dalla Haas di Oliver Bearman che chiude la top ten.
Il Q1 di Città del Messico conferma il grande equilibrio che la griglia della F1 aveva messo in mostra nelle prove libere. Si salva per un niente Andrea Kimi Antonelli, che appare in sofferenza in avvio di sessione. Fuori con la Kick Sauber Gabriel Bortoleto, davanti alla Williams di Alexander Albon. Molto deludente la prova del thailandese, così come quella delle due Alpine, con Pierre Gasly 18esimo e Franco Colapinto ultimo. Nel mezzo l’Aston Martin di Lance Stroll.
Nel Q2 è Oscar Piastri a tremare sino all’ultimo, riuscendo a salvarsi proprio sotto la bandiera a scacchi. Fuori la Red Bull di Yuki Tsunoda, seguito dalla Haas di Esteban Ocon, il quale precede Nico Hulkenberg. Niente da fare per un sempre combattivo Fernando Alonso, che poco può data la scarsa competitività della propria monoposto. Non riesce a mettere insieme neanche un giro Liam Lawson, 15esimo al volante della Racing Bulls. Alle 21:00 di domani ora italiana la partenza della gara.
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