Fabio Quartararo, iridato 2021, è stanco delle tecnologie che sono state portate sulle attuali MotoGP. E’ arrivata una critica pungente.
E’ una stagione cominciata nel segno di Ducati. La Rossa ha dimostrato di essere sin qui la moto migliore in griglia. Ha preso il largo, sin da subito, Marc Marquez, mentre Bagnaia è rimasto al palo con un rendimento non all’altezza. Alle spalle dei gioielli della Casa di Borgo Panigale stanno crescendo le giapponesi. Honda e Yamaha hanno compiuto degli ottimi passi in avanti.
Con una moto suscettibile ai cambiamenti climatici e non in linea con le sue caratteristiche, Fabio Quartararo si è confermato il migliore sul giro secco a Silverstone. Dopo una prima partenza non positiva, nel restart il pilota francese era riuscito a scappare via, accumulando un vantaggio di 5 secondi sugli inseguitori. Stava amministrando la gara in modo magistrale, ma sul più bello si è dovuto fermare per un problema tecnico all’abbassatore.
Il dispositivo è rimasto bloccato e il francese ha dovuto parcheggiare la sua M1 al muro. Si è disperato perché non capita tutte le domeniche di ritrovarsi in vetta. Sono stati anni molto difficili per il Diablo. Dopo essersi laureato campione del mondo nel 2021 e aver lottato nella stagione successiva, la competitività della Yamaha è crollata. Vi sono stati enormi problemi di performance nella passata stagione, chiusa senza podi. Il secondo posto a Jerez ha ridato una gioia a Quartararo.
Fabio avrebbe meritato di vincere la tappa in Inghilterra, ma l’abbondanza di tecnologia a bordo sta limitando le possibilità di tutti gli altri rider che non montano su una Ducati. “Non mi sarei mai aspettato di avere più di due secondi di vantaggio al secondo giro. Avevo il controllo, frenando forte all’anteriore ma molto delicatamente al posteriore, capendo esattamente dove potevo frenare forte e dove no – ha dichiarato Quartararo come riportato su Motosan.es – Abbiamo avuto il problema con il dispositivo che si incastrava nella parte posteriore, ed è stato un vero peccato perché non mi sentivo così bene da molto tempo“.
“Se fosse la Formula 1, sarebbero vietati nella prima stagione, e li usiamo ancora. Tutti ne hanno uno, quindi non c’è alcun vantaggio, ma è assurdo che dobbiamo arrivare al livello 7 per eliminarli. Per sbloccarli bisogna riscaldarsi molto intensamente, e questo può causare cadute come quella di Alex“, ha assicurato Quartararo.
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