La Ferrari esce con le ossa rotte da Shanghai, totalizzando 0 punti a causa di una doppia squalifica. Ora qualcuno deve pagare.
Il Gran Premio della Cina sancisce, in maniera definitiva, il fallimento della Ferrari di Frederic Vasseur, che è incappata nella più brutta figura dai primi anni Novanta a questa parte. Lewis Hamilton e Charles Leclerc sono stati entrambi squalificati dalla classifica finale, perdendo quindi il quinto e sesto posto, risultati giù mediocri, conquistati in una domenica amara. Nella tarda mattinata italiana, la FIA ha pubblicato alcuni documenti che lasciavano presagire ad una squalifica, accusando entrambi i ferraristi di irregolarità tecniche.
La vettura di Leclerc è stata trovata sottopeso, mentre quella di Hamilton non ha rispettato il regolamento in merito all’usura del fondo, irregolarità che aveva già comportato in passato diverse squalifiche. Stessa sorte anche per l’Alpine di Pierre Gasly, a completare una giornata molto impegnativa per i commissari nel dopo-gara. In questi casi, le squalifiche arrivano in automatico, ed è proprio ciò che è capitato alle due Ferrari ed al pilota transalpino.
Il capolavoro della Ferrari si è completato con la doppia squalifica che ha colpito Charles Leclerc e Lewis Hamilton dopo la fine della gara. La monoposto #16 è stata trovata sotto il peso minimo degli 800 kg. Nel documento pubblicato dalla FIA, si evince come la SF-25 del monegasco fosse di un kg più leggera di quanto imposto dal regolamento tecnico, con il test che è stato ripetuto in diverse occasioni, provando un peso di 799 kg. Inoltre, la Federazione Internazionale ha chiarito che non ci sono circostanze utili a giustificare quanto accaduto, il che chiuderà al Cavallino ogni minimo tentativo di effettuare ricorsi. Una figura davvero pessima, imbarazzante, ma come anticipato, non è finita qui.
Pochi minuto dopo, infatti, anche la Ferrari di Hamilton è stata estromessa per via dell’eccessivo consumo del plank del fondo, e lo spettro della squalifica aveva già portato il Cavallino ad alzare le monoposto in Australia, perdendo prestazioni. Le cose non sarebbero potute andar peggio per la Scuderia modenese, che appare seriamente allo sbando in questa fase. La gestione di Frederic Vasseur si è dimostrata pessima, con un reparto tecnico evidentemente non all’altezza e che andrà rifondato in toto, per l’ennesima volta. Sui social lo sdegno dei fan, stanchi di una situazione ormai imbarazzante.
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