La prima pole position della stagione è stata firmata da Lando Norris, che ha battuto Piastri e Verstappen. La Ferrari è sparita dai radar.
Pronti-via, il mondiale di F1 più atteso degli ultimi anni mette in mostra una situazione tecnica di clamorosa superiorità per la McLaren, in grado di dettare legge nelle qualifiche del Gran Premio d’Australia. Lando Norris ha girato in 1’15”096, battendo di 84 millesimi Oscar Piastri, con la MCL39 che ha letteralmente demolito la concorrenza. Ci ha provato Max Verstappen con una Red Bull ritrovata rispetto a ieri, ma il gap di 365 millesimi al termine della sessione del sabato è pesante.
Ottimo il quarto posto di George Russell con la Mercedes, seguito da una sensazionale Racing Bulls nelle mani di Yuki Tsunoda, davanti alla Williams di Alexander Albon. Come i tifosi più pessimisti speravano, la Ferrari è crollata con il settimo tempo di Charles Leclerc davanti a Lewis Hamilton, al volante di una SF-25 in enorme difficoltà nel terzo settore, dove la McLaren ha fatto uno sport a parte. Il distacco di 7 decimi rimediato dal monegasco da Norris non lascia presagire nulla di buono. Nona l’Alpine di Pierre Gasly, con Carlos Sainz che ha chiuso la top ten.
Il mondiale di F1 torna a partire dall’Australia, con una qualifica che di sicuro non è stata priva di emozioni e colpi di scena, sin dalle sue prime battute. Il Q1 ha visto subito l’eliminazione di Andrea Kimi Antonelli, che al volante della Mercedes si è dovuto accontentare del 16esimo tempo, battuto per soli 9 millesimi da un eccezionale Gabriel Bortoleto, al volante della Kick Sauber, il quale ha battuto il veterano Nico Hulkenberg, arresosi ad una mesta 17esima piazza.
Dietro di lui un altro colpo di scena, visto che è stato eliminato anche Liam Lawson sulla Red Bull, dopo un week-end terribile che lo ha visto lottare di continuo con la propria auto. Per il neozelandese, al debutto al volante della RB21, non certo un inizio da sogno, così come i piloti della Haas. Esteban Ocon è l’ultimo di coloro che hanno fatto segnare almeno un tempo, visto che Oliver Bearman non ha nemmeno girato per un problema al cambio.
Nel finale del Q2 c’è anche uno spavento per Lewis Hamilton che si gira nell’ultimo tentativo, riuscendo ad evitare l’impatto con le barriere ed a superare il taglio. Il primo degli eliminati è Isack Hadjar al volante della Racing Bulls, seguito dalle due Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll. La bandiera gialla provocata dal testacoda di Sir Lewis ha impedito a Jack Doohan con l’Alpine di poter migliorare, costringendolo all’eliminazione. Chiude un ottimo Bortoleto che con la Kick Sauber non poteva fare di più. Alle 05:00 ora italiana la partenza della gara.
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