Dalla+Yamaha+la+stoccata+alla+Ducati%3A+svelato+uno+dei+%26%238220%3Bsegreti%26%238221%3B+del+successo+della+Desmosedici
tuttomotoriweb
/2024/12/10/dalla-yamaha-la-stoccata-alla-ducati-svelato-uno-dei-segreti-del-successo-della-desmosedici/amp/
Motomondiale

Dalla Yamaha la stoccata alla Ducati: svelato uno dei “segreti” del successo della Desmosedici

Published by
Giovanni Messi

La Ducati domina la scena la MotoGP, ed uno dei volti nuovi di casa Yamaha sottolinea un aspetto chiave nel successo della Rossa.

Un’altra stagione di MotoGP si è conclusa, ancora una volta nel segno della dittatura Ducati e delle italiane in generale. Per chi non lo avesse notato, solo i brand nostrani hanno vinto nel 2024, sia in termini di Sprint Race che di gare domenicali, con l’Aprilia che, imponendosi ad Austin con Maverick Vinales, ha impedito che la casa di Borgo Panigale vincesse ogni singolo GP. Ovviamente, le giapponesi, Honda Yamaha, sono state nuovamente a guardare, e per entrambe è stata un’annata storica, da un punto di vista chiaramente negativo.

Ducati e Yamaha con Pecco Bagnaia ed Alex Rins in azione (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Entrambe le ex dominatrici della MotoGP non hanno mai chiuso sul podio, una roba impensabile sino a pochi anni fa, ma la top class di oggi ci ha insegnato che il comando delle operazioni è ormai passato nelle mani delle case europee. La Ducati è un punto di riferimento che pare essere divenuto ormai irraggiungibile, mentre le giapponesi sono costrette a remare. A capo del reparto tecnico Yamaha c’è un italiano, che sta provando a riportare il colosso del Sol Levante sulla retta via.

Ducati, ecco il parere di Massimo Bartolini

La Yamaha sta tentando, passo dopo passo, di riavvicinarsi alla concorrenza delle europee, ed in un’intervista concessa ai microfoni di “MowMag“, è stato il nuovo direttore tecnico Massimo Bartolini a raccontare le nuove metodologie di lavoro. Si tratta del primo direttore tecnico italiano nella storia della casa di Iwata, che spera di aver trovato un altro Gigi Dall’Igna. A tal proposito, Bartolini ha sottolineato uno dei grandi vantaggi della Ducati rispetto alle rivali, che al giorno d’oggi si fa sentire e non poco.

Yamaha con Alex Rins in azione (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Ecco le sue parole: “Se hai quattro moto per progredire ci vuole un anno, se ne hai due ce ne vorranno due. Ora stiamo lavorando su un motore 4 cilindri a V, e stiamo provando a lavorare in maniera diversa. I giapponesi vengono a Milano più spesso rispetto a prima, ed anche noi andiamo di frequente in Giappone, in modo da impegnarci di più insieme. Di certo, non è facile avere un reparto corse diviso su due lati del mondo, quando Gigi Dall’Igna è arrivato in Ducati aveva tutto in due chilometri quadrati, noi siamo a 10.000 km di distanza. Ci serve più tempo, ma ci stiamo arrivando“.

Published by
Giovanni Messi
Tags: Primo Piano

Recent Posts

Ferrari, spunta un avversario a sorpresa: il boss della F1 dichiara guerra alla Rossa

La F1 torna in pista a Zandvoort ed inizia il rush finale composto da 10…

2 ore ago

MotoGP, Bagnaia sotto accusa: l’ex pilota punta il dito sull’errore commesso da Pecco

Pecco Bagnaia è stato surclassato in questa annata da Marc Marquez, la prima del numero…

3 ore ago

Ferrari, ora c’è un solo obiettivo per la SF-25: sarà fondamentale per non sbagliare più

La Ferrari si avvia verso la conclusione dell'ennesima stagione deludente, nella quale non verrà festeggiato…

12 ore ago

Il fratello di Valentino Rossi svela la verità su Marc Marquez: ecco cosa è successo in Ungheria

Marc Marquez ha apposto il suo settimo sigillo di fila nel suo magico 2025. Il…

15 ore ago

Dacia e l’offerta folle per il modello più amato: c’è anche a GPL e la rata è bassissima

Il marchio romeno non frena la propria crescita con tantissime novità promosse a un prezzo…

18 ore ago

John Elkann ha il suo nuovo business: altro che FIAT, si punta sul marchio cinese che va a ruba

Il gruppo Stellantis ha allargato gli orizzonti nel corso degli ultimi anni, puntando anche su…

20 ore ago