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Mercato

Minicar nel segno della sostenibilità: tutto sul fenomeno Aixam che apre il nuovo stabilimento ad Andancette

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Giovanni Messi

Le minicar sono in una fase di crescita, ed Aixam-Mega vuole crescere in Europa. Arriva il nuovo stabilimento ad Andancette.

Quello delle minicar è un settore in rapida crescita, pensato per sostenere la mobilità urbana tra i più giovani, ansiosi di inseguire e raggiungere la loro indipendenza. Aixam, casa automobilistica francese fondata nel 1983, ha pesantemente investito in questi progetti, concentrando il proprio impegno sulle minicar di ultima generazione. La stima di crescita è del 5-10% secondo le parole del direttore generale Olivier Pelletier, con seri obiettivi di mercato.

Aixam (Media Press) – Tuttomotoriweb.it

In base alle sue recenti dichiarazioni, è possibile superare il fatturato di 350 milioni di euro entro il 2028, considerando che gli stabilimenti odierni sono in grado di produrre un numero compreso tra 25.000 e 30.000 veicoli ogni anno. Nelle prossime righe, andremo a scoprire maggiori dettagli sul nuovo sito di produzione di Andancette, comune francese di 1.277 abitanti, situato a meno di un’ora da Lione.

Aixam, ecco il nuovo stabilimento di Andancette

L’obiettivo di Aixam-Mega è quello di crescere sul mercato europeo dei quadricicli. Poco tempo fa è stata svelata la Minauto Access ad emissioni zero, confermando l’Italia come seconda area per fatturato. La società del Gruppo Polaris ha ora inaugurato il secondo polo produttivo ad Andancette, con un investimento di 30 milioni di euro, il più ingente sostenuto negli ultimi due decenni.

Aixam fabbrica in mostra (Aixam) – Tuttomotoriweb.it

Si trova sulle rive del fiume Rodano, con una superficie totale di 17.400 mq, con 160 dipendenti impegnati nei processi produttivi. Nel corso di soli 15 mesi sono state realizzate le tre diverse unità produttive, con le prime due che sono entrate in attività ad agosto del 2023. Sono destinate alla realizzazione di telai e di aspetti legati alla sicurezza.

Uno dei punti focali del nuovo sito di produzione è la sostenibilità, che grazie al riciclo di parte dell’energia viene pienamente raggiunta, rendendo lo stabilimento quasi del tutto autosufficiente. Pensate che dispone di 2.240 mq di pannelli fotovoltaici nell’edificio 1, ed una superficie equivalente sarà presto installata anche sull’edificio 2. Nel 2025 ciò avverrà anche nel terzo edificio.

A fare la differenza troviamo anche i processi di ablazione con il laser, che hanno permesso di ridurre a zero l’inquinamento. Cala anche il costo energetico rispetto a tecnologie normalmente utilizzate come lo stripping e la granigliatura. Passando all’analisi del nostro mercato, Aixam-Mega ha venduto ben 4.000 veicoli nel corso del 2023, con un fatturato di oltre 46 milioni di euro e con un aumento del 13% rispetto all’anno precedente.

Considerando l’ultimo decennio nella sua interezza, Aixam-Mega è cresciuta del 263%, e dopo la Francia, l’Italia si è rivelata essere il mercato più importante per la società. Tom Faget, Direttore Generale di Aixam-Mega Italia, ha commentato con entusiasmo i numeri recenti: “Stiamo consolidando un trend molto positivo. Nel 2024 stimiamo una produzione di 19.900 veicoli, di cui 3.100 elettrici, pari ad un 15% del totale, con un 4% in più rispetto al 2023. Per noi il mercato italiano è molto importante e dinamico, come dimostrano anche le cifre relative al 2024. Ad oggi, l’immatricolato Italia nel periodo gennaio-agosto ha visto un incremento dell’11%, con 4.100 veicoli venduti. 900 di essi sono elettrici per una crescita totale del 2% rispetto allo scorso anno“.

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Giovanni Messi

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