La Ferrari, in base ad indiscrezioni piuttosto affidabili, avrebbe rinnovato l’accordo con un noto ingegnere. La pista Newey si allontana.
L’estate 2024 è una delle più complicate per la Ferrari, immersa in una terribile, quanto imbarazzante, involuzione tecnica. La SF-24 era saldamente la seconda forza nelle prime gare, con la splendida doppietta di Melbourne che aveva dato motivo di sognare. Ancora una volta, gli sviluppi sono stati deficitari a Maranello, con il primo pacchetto portato ad Imola che non era stato all’altezza di Red Bull e McLaren, sino a subire il clamoroso sorpasso dalla Mercedes a partire dal Canada.
Si confidava molto nel secondo step evolutivo introdotto a Barcellona, che non ha fatto altro che far peggiorare la monoposto. Infatti, l’aumento di downforce generato dalle novità tecniche ha riportato alla luce il problema del porpoising, che da tutti gli altri è stato eliminato da oltre un anno. La Ferrari è così dovuta tornare al pacchetto di Imola per la gara di Silverstone, e farà altrettanto anche a Spa-Francorchamps. Nel frattempo, arriva una notizia dolceamara in chiave futura.
La Ferrari sta cercando di rinforzare il proprio asset di ingegneri, dopo la partenza di Enrico Cardile che lavorerà per l’Aston Martin. Nelle ultime ore, stando a quanto riportato da Leo Turrini, il Cavallino avrebbe rinnovato sino al 2027 la collaborazione con Rory Byrne, il genio delle Rosse dominatrici dei primi anni Duemila con Michael Schumacher, che da diversi anni è in partnership con Maranello tramite rapporti di consulenza.
Turrini ha anche affermato che la conferma di Byrne “potrebbe essere una conferma per altre cose“, e dal nostro punto di vista, non possiamo che pensare al caso di Adrian Newey, il cui futuro è ancora tutto da scrivere. Secondo quanto riportato da “Motorsport.com“, Newey non arriverà in Ferrari, e dovrà scegliere tra Aston Martin e McLaren per quanto riguarda il proprio futuro, una doccia fredda per i tifosi.
Considerando che anche per Newey si era parlato di un ruolo di consulente, e non di direttore tecnico, il rinnovo di Byrne in una posizione molto simile potrebbe indicare che Adrian non arriverà a Maranello, ma le riserve verranno sciolte solamente a settembre, quando il progettista di Stratford-upon-Avon, ormai ex Red Bull, andrà a comunicare la propria scelta definitiva. C’è ancora qualche mese da attendere.
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